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Visualizzazione dei post con l'etichetta politici

Il peso delle parole del lavoro e della vita

Storie e Notizie N. 1984 Come al solito, per capire quale storia scrivere oggi affondo il capo nell’oceano di notizie che ci travolgono quando apriamo quotidiani e media di ogni tipo e stavolta vengo colpito da quella sull’ ennesimo giornalista ucciso in Messico . Roberto Toledo è il quarto solo quest’anno, reo per i suoi vili assassini di aver tentato come molti dei suoi sfortunati predecessori di raccontare e soprattutto rendere pubblica la corruzione del suo paese. Perché informare i cittadini vuol dire anche questo. Ecco, non posso fare a meno di riflettere sul peso che hanno le parole , proporzionalmente al rischio che esse comportano per il lavoro e soprattutto la vita di chi le pronuncia e le mette nero su bianco . Pare che Duncan MacDougall fu l’uomo a cui dobbiamo la più o meno attendibile idea che l’anima , per chi ci crede, pesi 21 grammi . Ma qual è il reale peso delle nostre parole , del nostro quotidiano lavoro e della nostra esistenza ? Ovvero, quanto dipende da...

Giornata mondiale del rifugiato 20 giugno 2014: ogni 4,1 secondi

Storie e Notizie N. 951 Secondo i recenti dati relativi al 2012, diffusi dall’Alto Commissario dell’ONU per i Rifugiati (UNHCR), ben 7,6 milioni di esseri umani per sopravvivere sono stati obbligati a fuggire dai rispettivi paesi. Di questi, circa un milione sono emigrati all’estero alla disperata ricerca di un rifugio, mentre i restanti 6,5 milioni sono rimasti nella terra natia, vivendo nella difficile condizione di sfollati. Inoltre, i funzionari delle Nazioni Unite sono arrivati alla seguente amara considerazione: ogni 4,1 secondi una persona diventa un rifugiato o uno sfollato . Ogni quattro virgola uno secondi Ogni quattro virgola uno secondi diventiamo tutti qualcos’altro. Che lo si desideri o meno. Sia coloro che se lo aspettano e altrettanto quelli che vengono presi alla sprovvista. Perché avevano deciso di pensare ad altro. O perché ci avevano pure pensato ma avevano capito quanto fosse inutile. Ogni quattro virgola uno secondi diventiamo più vecchi. Sì, lo s...

Incandidabilità parlamento regole: testo normale e non

Storie e Notizie N. 771 Mettiamo caso di trovarci in un paese normale. Sì, facciamo caso che il nostro paese sia paragonabile alle cosiddette grandi democrazie. Ebbene, parlando delle regole per stabilire la candidabilità di un qualsivoglia cittadino alla carica di parlamentare, primo, sarebbero già state decise da tempo, da molto tempo. Secondo, sarebbero facilmente sintetizzabili in un singolo requisito: il possesso di una fedina penale illibata. Senza se e senza ma. Tuttavia, dato che il nostro paese è tutto tranne che la terra della normalità, tali regole non sono state affatto fissate in tempi non sospetti, figuriamoci quelli sospetti. E allora ci vogliono discussioni, cavilli, emendamenti, è necessario un testo , un complesso testo che sia in grado di mettere d’ accordo tutti. Per comprendere al meglio tale anomalia chiedo ancora una volta il parere dell’illustre politologo che mi pregio di avere tra i collaboratori del blog, il professor Giovanni Sartoris : “ Ah, le...

Meteo Roma neve: video piste preferenziali

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Le previsioni dicono che, dopo le imbiancate al nord, anche a Roma potrebbe nevicare. Tuttavia, non è affatto una novità. Nella capitale, la neve c'è tutti i giorni e in quantità industriali. Ovviamente, ci sono anche le piste preferenziali : Storie e Notizie : storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media. Condividi questo articolo :

Stipendi parlamentari italiani e Europei? Confrontali con Singapore

Storie e Notizie N. 499 Tutto è relativo, diceva il vecchio Albert. Ad esempio, Brunetta tra i sette nani si sente nella media. Tuttavia, vicino a Brunetta, Silvio Berlusconi si ritiene alto. E se vediamo il premier Monti e ci rammentiamo del predecessore ci sembra di essere finalmente un paese normale. Un paese civile, moderno, europeo . Così, ci rapportiamo ai nostri conterranei tedeschi, francesi, belgi, spagnoli, ecc. Si fanno sondaggi e si parla di media europea, perché noi facciamo parte della suddetta unione. Poc’anzi non a caso ho detto sembra di essere un paese normale. Prendi la notizia che gira copiosamente quest’oggi sullo stipendio dei parlamentari nostrani più in alto in Europa. A parte il retoricamente interrogativo ma va’ , mi fanno ridere e anche un po’ incazzare le polemiche e le conseguenti arrampicate sugli specchi per giustificare tale vergognosa truffa ai danni dei cittadini. Il problema è che la realtà è ancora più grave di come viene raccontata. Tutto è relat...

Sacrifici Monti 2012: ecco chi non ne farà

Scommetto qualsiasi cifra che alcuni signori e quasi tutti i loro colleghi non faranno alcun sacrificio. Anzi...

Monti fiducia Camera: perdo elettori o amici potenti?

Storie e Notizie N. 491 Facciamo caso. Facciamo caso che io sia un disincantato. Sì, avete presente? Uno di quei cinici individui, usi a diffidare delle rosee e tranquillizzanti descrizioni. Sto parlando di una persona convinta che la maggior parte dei signori seduti in parlamento tenga più di ogni altra cosa alla propria poltrona, ovvero allo stipendio. Sia ben chiaro: questo senza ritenersi un crociato dell’anti politica, anti casta, ecc. Il tutto per semplice realismo: ognuno di noi, soprattutto in questo periodo di crisi, è portato a preoccuparsi prima del proprio stipendio e poi, se c’è tempo, del resto. Ora, facciamo caso che, quale cinico e disincantato, mi trovi nei panni del parlamentare medio in questa limbica fase del governo tecnico. E’ naturale che, in tale posizione, le mie scelte dipendano da quelle di quest’ultimo e siano logica conseguenza di ciò che a me convenga maggiormente. Con a me intendo il mio stipendio, spero sia chiaro. Per la stessa ragione, sin dall’iniz...

Tagli stipendi parlamentari o non voteremo più nessuno di loro

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Stipendi parlamentari, stop alla norma sui tagli Un ricatto democratico Martin Luther King ha detto: " E’ raro che i gruppi privilegiati rinuncino volontariamente ai loro privilegi. L’oppressore non concede mai la libertà per decisione spontanea, sono gli oppressi che devono esigere di ottenerla ". Per questa ragione propongo un'azione non violenta e radicale, incidendo sull'unica cosa a cui questa gente tiene veramente: o i politici tagliano i loro stipendi, equiparandoli alla media europea oppure, sottoscrivendo questa pagina, ci impegniamo a non votare mai più nessuno degli eletti che siedono attualmente in parlamento, sia individualmente che le liste che li contengano. Ebbene sì, è un ricatto, ma democratico.

Vitalizio parlamentari come funziona: non si fotte più... da domani

Il presidente del Senato scrive a caratteri cubitali: “ Stop ai vitalizi per deputati e senatori! ” E di misure microscopiche, dice un’avvertenza in basso: delibera in vigore dalla prossima legislatura . Storie e Notizie N. 475 E’ come se… E’ come se tua madre si spazzolasse un intero barattolo di nutella e poi ti dicesse che mangiarne troppa fa male. No, non mi spiego. E’ come se, come se uno ti tirasse un calcio nel sedere e poi ti desse del manesco se cercassi di ridarglielo. No, non è proprio così. E’ come se l’inventore del fuorigioco, rivelasse la sua scoperta solo dopo aver segnato una tripletta in flagrante offside. No, neanche questa rende l’idea. E’ come se... ecco, è come se una potenza straniera inneggiasse alla pace dopo averti invaso e massacrato. No, neppure questa arriva il punto. E’ come se… sì, è come se a letto, tuo marito ti dicesse che è tardi e che domani si lavora solo dopo aver goduto lui. No, mi sembra che non emerga il succo. Già, il succo! E’ come se, come...

Giappone deputato beve acqua Fukushima: il video

Rissa Camera deputati video: black bloc in giacca e cravatta...

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I politici nostrani hanno l’ autorevolezza e la credibilità per condannare le violenze alle manifestazioni?

Donne giovani immigrati: la Danimarca è il futuro

Oggi in Danimarca, nella capitale Copenaghen, qualcosa è cambiato , dando un messaggio a tutta l'euro zona e non solo. Bisogna aggiornare la voce Danimarca su Wikipedia, poiché la terra del sognatore Andersen è diventata la bandiera del futuro che ci aspetta. Voli low cost permettendo, sono deciso a contribuire al turismo da quelle parti... Storie e Notizie N. 436 La Storia : C’era una volta un regno senza re. Il regno senza re aveva una regina. La regina aveva il nome di un fiore . Ma nel regno senza re, che aveva una regina con il nome di un fiore, governava un’altra donna. Ella si chiamava Helle – non è un gioco di parole – ed era la prima donna ad essere diventata leader del suo regno. Tuttavia, questa fu solo una delle novità nel regno senza re, ma con una regina col nome di un fiore, che però non governava. Helle era felice di essere protagonista del cambiamento nella storia del suo regno. Ciò nonostante, non si macchiò di un peccato che al s...

Tony Blair padrino figlia di Murdoch: vergogna

La stampa britannica denuncia l’ambiguo legame tra i due. Ne parlano un inglese e un italiano…   Storie e Notizie N. 415   La Storia: Allora, ci sono un inglese e un italiano, John e Pasquale . Mettiamo che siano entrambi totalmente all’oscuro della situazione politica ed economica del paese dell’altro. Sono amici e si ritrovano dopo un po’: “Hi, come vanno le cose?” fa il primo. “Tutto bene, sono da poco rientrato dalle ferie”, risponde il secondo. “E tu? Vacanze finite?” “Yes, my friend, ho ricominciato stamattina. Ma non sai cosa ho letto oggi sui newspapers…” “Raccontami…” “What a scandal, Pasquale, un vero scandalo!” “Ma dai…” “Really, non sto scherzando. Una cosa vergognosa, believe me!” “Ma cosa sarà successo? Calmati…” “No, non mi calmo! That’s inammissibile…” “Addirittura…” “Listen, queste sono cose che mi fanno pensare to go away dal mio paese…” “See... non esagerare… mi vuoi dire qual è questa notizia così grave?” “Pasquale, n...

Maurizio Gasparri, uno dei potenziali assassini sono io

Storie e Notizie N. 302 “ Tenete a casa i vostri figli, nelle manifestazioni ci sono potenziali assassini ” è quella di oggi. Quella di ieri, sempre in relazione ai recenti e soprattutto i prossimi cortei di protesta, recitava: “ Servono arresti preventivi ”. Indovinate chi è l’autore di queste perle di saggezza? A: Il sergente Garcia (quello di Zorro ) B: L’Ispettore Clouseau (un saluto al grande Blake Edwards ) C: L’ex Ministro delle Comunicazioni , attuale capo gruppo al senato del Popolo della Libertà , Maurizio Gasparri Vi dico solo che è il meno intelligente dei tre, lascio a voi la risposta. Per quanto mi riguarda, ho imparato negli anni che in situazioni di particolare tensione le persone, diciamo, meno dotate di intelletto e in special modo carenti dal punto di vista della gestione degli istinti, sono le prime a distinguersi. E non è un bel distinguersi, ovviamente. Non sto parlando delle violenze indubbiamente riprovevoli in occasione di queste ultime manifestazion...

Elio Germano a Cannes: Italiani migliori dei politici? Eccoli

Storie e Notizie N. 187 “Siccome i nostri governanti rimproverano sempre i cineasti perché parlano male di questo Paese, dedico questo premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia migliore, nonostante la loro classe dirigente”. Con queste parole Elio Germano ha ritirato ieri il premio come migliore attore al Festival di Cannes, ex aequo con Javier Bardem. L’impavido Minzolini e il suo eroico Tg1 lo hanno censurato sotto forma di incidente tecnico, ma ormai si tratta di un classico e non vale la pena spenderci neanche mezzo post. A mio modesto parere la cosa più interessante è il commento di Germano. Si tratta di un’affermazione forte, la sua. In sostanza l’attore appena celebrato oltralpe sostiene che i nostri politici non lavorano per migliorare il paese ma al contrario ostacolano i cittadini che lo fanno. Ma vi sembra una cosa possibile? La Storia: Non è possibile, dai. L'Italia è membro fondatore dell'Unione europea e ha partecipato a tutti i pri...

30 miliardi di evasione fiscale…

…e 8,2% il tasso di disoccupazione. Sebbene in cuor mio sapessi, fin da quando ho imparato a leggere , che avrei preso la strada dello scrivere , all’università scelsi di studiare il far di conto . Ricordando ciò, ho provato a rivedere la settimana appena trascorsa attraverso i numeri , per poter capire ancora meglio come sta il mio paese, sul serio, concretamente. Senza chiacchiere, perché, come si suol dire, la matematica non è un opinione : Lunedì 14 dicembre: Berlusconi rimarrà in ospedale altre 36 ore. Il medico personale dichiara che non tornerà al lavoro per almeno 10 giorni . Notizia importante, non è così? Silvio è la star al centro dei media, il bersaglio primario della rete, l’argomento preferito da tutti, in maniera trasversale, non è vero? Martedì 15 dicembre: Italia 13 /a in Ue per pil procapite. Tutte le principali economie europee, Germania, Francia, Regno Unito, Olanda e anche Spagna sono sempre sopra l'Italia . Esultiamo lo stesso: siamo sopra ...

Tutti i fuori onda da Frattini a Fini...

Be’, non proprio tutti, quelli che sono riuscito a trovare. Ma prima ecco un piccolo elogio del fuori onda : Il fuori onda è un luogo magico, un posto non segnato sulle carte, un’isola che non c’è e che all’improvviso c’è. E’ la bocca della verità che alza la testa, è un virus che infetta la memoria degli spettatori, è uno sguardo rapido nella manica del prestigiatore. Il fuori onda viola il segreto professionale come quello del confessore, quello istruttorio come quello tacito negli sguardi dei politicanti. Il fuori onda è una tempesta democratica che scopre la vera identità dei supereroi come quella dei criminali. Il fuori onda è un inestimabile attimo che da un senso a tutto quel che va in onda… Certo, a parte la vena poetica, sono consapevole che spesso il fuori onda è uno strumento volontario, ma la sostanza non cambia: qualcuno ci sta dicendo qualcosa che normalmente non dice. Come quando il ministro Franco Frattini definì gli esponenti del Ccd di Casini dei cialt...

No Berlusconi day e le 1000 piazze del Pd: qual è la vera alternativa?

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A distanza di una settimana, il 5 dicembre e nella due giorni 11/12 dello stesso mese ci saranno due manifestazioni. Entrambe le iniziative dichiarano come motivazione principale una posizione critica nei confronti di Silvio Berlusconi. Ora, io sono un cittadino che non ha mai votato per il premier e che nello stesso tempo desidera avere un presidente del consiglio fatto di tutt’altra pasta. Aggiungiamo che voglia scendere in piazza ancora una volta per manifestare le mie idee antagoniste al primo ministro. A quale delle due dovrei andare? Quale delle due manifestazioni è la vera alternativa a Berlusconi? La prima cosa di cui devo tenere conto è la seguente: quella del 5, ideata da alcuni blogger , chiede le sue dimissioni mentre quella dell’11/12 consiste in un desiderio / impegno del Partito democratico ad occuparsi dei problemi del paese e non di quelli del premier , al motto “ sempre i problemi suoi, mai i problemi nostri ”. Nell’appello del No Berlusconi day c’è sc...

Frattini: esercito contro asse Obama Cina

Nonostante le critiche di oggi alla censura in Internet, Obama, prima di volare in Cina, ha rilasciato una dichiarazione che ha preoccupato molti, tra i potenti del vecchio continente: Gli Stati Uniti non vogliono contenere l'impetuoso sviluppo cinese perchè sono consapevoli che una Cina forte e prospera è un vantaggio per tutti . Cerchiamo di non farci incantare, su. Sebbene oggi si sia aperto a Roma il vertice mondiale della Fao sulla sicurezza alimentare, in cui sfileranno i leaders di tutto il mondo, sciorinando discorsi illuminati, pieni di parole di solidarietà, comprensione e sentita considerazione nei confronti dei miliardi di affamati nel mondo, sappiamo bene tutti quali siano le priorità dei nostri politici. Oltretutto, poi, noi italiani abbiamo oggi un governo che è sempre in prima linea per far capire chiaramente quali problemi ci siano in cima ai loro pensieri. Basta solo ascoltare quando parlano. Notizia di cui non ho trovato alcuna menzione sui media nostr...

Berlusconi e Veronica: separazione con addebito la chiedono in tante…

Storie e Notizie n. 71 La Storia: Il mio nome non conta. Potrei chiamarmi Maria, Francesca o Laura, non fa alcuna differenza. Ciò che importa è che sono una donna. Una donna che in questi ultimi quindici anni ha sposato la causa del presidente del consiglio, che gli ha dato il proprio voto e con esso la sua fiducia, esattamente quella che Veronica Lario ha visto tradita. La moglie di Berlusconi forse chiederà un divorzio non consensuale, portando la questione in tribunale, reclamando un addebito al marito per la gravità dei suoi comportamenti extraconiugali. Ebbene, se ciò avverrà, esigo che sia fatta giustizia e che anche la sottoscritta riceva lo stesso trattamento. Anche io merito un risarcimento. Anche io sono stata offesa come moglie, come madre e come donna davanti a tutto il mondo, ogni volta che in questi vergognosi anni il premier è apparso sugli schermi e sui giornali ovunque diffondendo un’immagine della sottoscritta umiliante, degradante e priva di alcun r...