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Decreto sicurezza spiegato ai bambini

Storie e Notizie N. 1621 A te. A te, che sei là fuori, o anche qui, accanto. Soprattutto a te, che vivi ancora l’età della giustificata fragilità e del candore alimentato a cuore. Nondimeno, a tutti voi, che in qualche modo avete avuto la fortuna di conservare tutto questo, a prescindere dall’illusione chiamato tempo che scorre . Perdonate. Davvero, abbiate pietà di noi. Noi adulti. Noi, i grandi . Noi, e tra noi, più che mai coloro che sovente compiono scelte per se stessi, spacciandole come popolare desiderio. Vi chiediamo scusa se siamo cresciuti e invecchiati coltivando più di ogni altra cosa la paura . Abbiamo paura, sì. Abbiamo un’incalcolabile paura di tutto. Perfino di voi, soprattutto di voi. Abbiamo paura, ovvero, spesso la certezza, che voi altri siate molto più coraggiosi di noi, invece che la speranza, come sarebbe d’obbligo morale e generazionale. Abbiamo paura di quel che vediamo come diverso, e che invece i vostri occhi hanno già catalogato come umano....

Avatar

“Salve, sono Silvio, come posso aiutarla?” “Buongiorno, sì, ci sarebbe qualche difficoltà con l’immagine del profilo.” “Mi rendo conto. Nome?” “Avatar.” “Non mi riferisco al nickname, mi occorre il suo vero nome.” “Già, sì, è Avatar.” “Mi sta prendendo per il culo?” “Signore, sono impossibilitato a toccare il suo didietro, non potrei neppure sfiorarlo...” Clic. “Buongiorno, mi chiamo Attilio, come posso esserle utile?” “Salve, sì, ascolti, ho telefonato poco fa, c’è qualcosa che non va con l’immagine del mio profilo.” … “Attilio? È ancora lì?” “Il nome, signore, mi deve comunicare il suo nome.” “ Avatar… ”   Leggi il resto Iscriviti per ricevere la Newsletter per Email

In cerca di vita

Storie e Notizie N. 1620 Perdonate. Davvero, perdonateci tutte. Non era nostra intenzione sconfinare nel vostro tempo. Invadere il vostro orizzonte. Divenire storia nella vostra senza preavviso, scrivendo pagine inattese nell’umano racconto. Il fatto è che si nasce per caso da qualche parte e, spesso, si muore nel luogo sbagliato per le ragioni più diverse. Per malattia , sostengono i più esperti. Che sia del corpo o della mente potranno affermarlo con un minimo di fondatezza unicamente i più accorti esploratori di creature sfortunate. Un’epidemia piuttosto ingorda, nel caso che ci riguarda personalmente, visto che in più di cento quaranta abbiamo percorso l’ultimo miglio del differente tragitto, trovando identica fine.Tuttavia, servirà a qualcosa, ovvero a qualcuno, scoprire la verità dietro cotanto male? Domanda importante, nonché sotto testo essenziale della vicenda, questa. Alcuni ipotizzano invece che la causa fu soltanto un fatale errore di navigazione . Soltanto ,...

Silvia Romano e Massimo Gramellini

Storie e Notizie N. 1619     Ma sì. Scriviamola anche questa come una storia. Perché questa, a mio modesto parere, è l’ennesima metafora del nostro paese. La Storia , quindi, che ci riguarda tutti. Sempre a mio umile avviso, lo ripeto. C’erano una volta Silvia Romano e Massimo Gramellini . Non conosco la prima e ne ho appreso l’esistenza soltanto in seguito alla tragica notizia che la riguarda. Ecco, questo dovrebbe essere il doveroso incipit per la stragrande maggioranza delle persone. Non la conosco e ne ho appresa l’esistenza soltanto in seguito alla tragica notizia che la riguarda . Naturalmente, tra coloro che volessero esprimere un’opinione, se proprio devono, ecco. Perché ciò che sappiamo per certo, ovvero con un livello di affidabilità soddisfacente, è ben poco.Sappiamo che il rapimento ha avuto luogo circa alle sette a Chakama, nel sud del Kenya. La ragazza era da quelle parti come volontaria di Africa Milele , una ONLUS marchigiana, e da tempo si occup...

Espulsione

Mi hanno espulso ed è un brutto sogno. Questo è tutto un brutto sogno, ma sono sveglio. Darei ogni cosa per convincermi di stare ancora dormendo, come in uno di quei film, dove poi sollevi le palpebre e ti ritrovi nel caldo del tuo letto. La scena scorre davanti ai miei occhi come se accadesse ora, e di nuovo, e di nuovo ancora. Sono nel mio appartamento, sereno, confidando nella porta e le pareti. Loro mi proteggeranno, è la mia speranza. Perché là fuori c’è il nemico, è ciò che mi hanno inculcato, ed è quel che condivido sempre con i miei cari. Il maligno si nasconde tra quel che non conosco e che è differente dal sottoscritto, questa è l’unica notizia da lanciare in prima pagina in ogni angolo del pianeta. All’improvviso si sentono delle grida, urlano il mio nome senza dirlo, ma so che ce l’hanno con me, so che è per me che sono venuti, che sono colui che vogliono… Leggi il resto

La balena di plastica

Storie e Notizie N. 1618 Ero e sono una balena. Malgrado il tempo, nonostante voi, disarmonica variabile nella naturale equazione. Ero viva ieri, e oggi sono come morta. Niente di strano nel tragitto, tranne il risultato di questo sottovalutato viaggio che solo in pochi ritengono ancora inestimabile, qualunque sia il viaggiatore. Leggi pure come l’oltremodo trascurabile esistenza delle specie considerate minori . In breve, animali . Eppure c’è stato un tempo in cui ero temuta, protagonista indiscussa del più grande racconto della letteratura intera, nonché regina degli oceani tutti. Dimmi di cosa hai paura, è saprò quanto valga davvero la tua anima , ci deve esser scritto sul fondo di questi ultimi. Ma solo chi ha il coraggio di esplorarne gli abissi o la sfortuna di naufragare sulla via può decifrarne il messaggio, secondo cui l’uomo attuale ha scelto di aver di paura solo di se stesso. Beato il tempo in cui il folle capitano dalla gamba di legno e l’ossessione per l’ignota...

Nel frattempo

Storie e Notizie N. 1617 Sì, d’accordo, va bene. Lo sappiamo già, davvero, lo sappiamo tutti. Soprattutto laddove il numero dei capelli bianchi inizi a superare quello dei minuti da perdere con il già detto, raccontato, e mostrato. Nondimeno, anche in ogni altra eventualità, sotto sotto, lo intuiamo. Perché non ci vuole un genio per sapere che gente come Donald Trump , ovvero uomini con il volto volgarmente truccato, dal passato oscuro e il presente ridicolo, dalla totale mancanza di autorevolezza quanto di credibilità, ci son già stati nella storia ad arringare le folle. Ce ne saranno ancora, purtroppo. Giacché lo sappiamo, è così, ma poi scambiamo la memoria umana per quella dell’hard disk, dove ci puoi copiare e incollare sopra il nuovo per convincerti di esserti aggiornato, e qualcosa, talvolta l’essenziale, si fa confuso. Quindi, approfittando di tali vulnerabili intervalli di perplessità morale, qualcuno di sfacciatamente sbagliato riesce ad acciuffare il timone di u...