Post

A chi serve la cronaca nera?

Storie e Notizie N. 2169 Guarda e ascolta tramite podcast su Youtube Ascolta tramite podcast su Spotify Non so voi, ma da qualche anno ho notato tra le notizie nostrane un aumento considerevole di omicidi e in generale reati efferati e sanguinosi . Perciò mi sono chiesto: cui prodest? Ovvero, in un’epoca in cui le vendite delle versioni cartacee dei quotidiani rendono pochi introiti – aiuti e contributi statali a parte - e la maggioranza degli incassi dovuti alle pubblicità arrivano dall’ informazione online e dai telegiornali , chi ci guadagna in particolare dalla più o meno ingente diffusione delle notizie di cronaca nera ? Mi sono preso un po’ di tempo per ragionarci e ho trovato alcuni spunti di riflessione interessanti, per non dire preoccupanti. Per esempio che qualora le storie sono solo di guerra e di morte , e quando su di esse si insiste in modo ossessivo , allora i media si trasformano in fabbriche di paura e contribuiscono a deformare le percezioni di quella realtà che ...

Nulla di nuovo dall'Arabia Saudita

Storie e Notizie N. 2168 In questi giorni c’è molta preoccupazione, ansia o anche solo fermento tra i calciofili europei a causa dell’incremento di una strategia che non è iniziata oggi, tramite la quale l’Arabia Saudita e le nazioni vicine, quelle ricche ovviamente, stanno lavorando per costruire campionati degni di essere seguiti e, di conseguenza, venduti. Per far ciò acquistano i super campioni o almeno pubblicamente affermati, puro e semplice. Ma tu guarda, è esattamente ciò che è stato fatto in Italia negli anni Ottanta e più avanti nel Regno Unito, con la squadra di Parigi, quella di Monaco in Germania, e le due grandi di Spagna, Real Madrid e Barcellona: creare dei dream team a suon di milioni prima e miliardi poi, per poi arricchirsi con gli sponsor, i vari gadget e, più di ogni altra cosa, i diritti tv. Ma quando lo fanno gli altri… be’, cambia tutto, no? Difatti, in particolare nel nostro paese, si parla tra le altre cose di doping finanziario e di spese folli , di capital...

Paghiamo un miliardo di euro per guardare l’inferno

Storie e Notizie N. 2167 Allora, leggo l’ articolo e provo a capirlo meglio con una storia. C’era una volta un girone dell’inferno , okay? Uno di quelli costruiti al contrario , dove gli innocenti bruciano tra le fiamme e il resto del mondo, be’... fa il pubblico , ecco, ma come quello degli studi televisivi , a cui impongono quando ridere e battere le mani. Trattasi comunque di girone dantesco a tutti gli effetti, di quelli che non hanno fine, perché la dannazione eterna è nell’ossessiva ripetizione in attesa di un esito differente . E malgrado cambi la scenografia, nonché lo stile del forcone e l’aspetto dei diavoli persecutori, le vittime sono sempre le stesse . Che so, restando nel nostro orticello di casa, a mero titolo di esempio un tempo vi erano le intese da destra e da sinistra, sempre qualora si possa ancora chiamarla tale anche a posteriori, con la Libia di Gheddafi . Oggi ci sono quelle tra l’ Unione Europea e la nostra – si fa per dire – Giorgia Meloni e quel galantu...

Dice che tutto si compensa prima o poi

Storie e Notizie N. 2166 Dice aspetta, rifletti. Vedrai che la vita compensa tutto, prima toglie, poi restituisce, è solo questione di tempo. Al momento li vedi come i soliti due pesi e due misure , ma prima o poi la giustizia farà il suo corso. Se non quella terrena, l’altra. Abbi fede, ecco. Dice anche che non ha senso arrovellarsi ora sullo squilibrio nel trattamento ricevuto in questi giorni rispettivamente dall’onorevole Santanchè e l’onorevole Soumahoro - che peraltro non era neppure indagato in prima persona -, in particolare da parte dei giornali, della politica e più in generale dal mondo della comunicazione a ogni livello, in rete e ovunque. La verità al fin trionferà, aggiunge con tono ispirato e rassicurante. Dice altresì di non compiere l’analogo errore osservando l’enorme clamore mediatico mondiale di fronte al seppur triste naufragio mortale di un pugno di miliardari e affini a dispetto della modesta attenzione per esempio rivolta a quello delle persone migranti al la...

Se la Chiesa di Cesena avesse ragione

Storie e Notizie N. 2165 " Non è contro la persona, ma è un mandato a trasmettere valori cristiani ” La Chiesa di Cesena dopo l’ allontanamento dal centro estivo di un “ educatore gay ”. C’era una volta una storia, un’altra. Ovvero, una parabola , se preferite. Un ennesimo raccontino per riflettere, sia nel senso di "ragionarci su" che di "rimandare" al mittente lo scenario paventato. È altresì la storia di un "educatore gay", già, ma non uno qualsiasi, signore e signori timorati e moderati, tradizionali e familiarmente intransigenti. Questa è l’angosciante trama in cui il nostro riuscì a sfuggire alle attenti lenti del grande padre, più che fratello, che ci protegge dalle infinite vie del peccato. Sì, un tempo erano quelle del Signore, ma questa versione vende di più, sai com’è. Il pericoloso soggetto, uscito indenne dalle strette maglie dei seppur solerti soldati a protezione dei nostri figli, nonché auspicabili futuri membri della comunità devota,...

Il paese degli illegittimi

Storie e Notizie N. 2164 C’era una volta il paese degli illegittimi . Sapete, ci sono nato e probabilmente ci vivo ancora. Talvolta a mia insaputa o, più spesso, poiché io per primo scelgo di restarvi. Sarà perché alla fine della fiera mi capita di pensare a quelli che ce l’hanno fatta a uscirne con le proprie forze, riuscendo a cambiare una volta per tutte le folli regole di chi vive all’esterno dei confini del nostro mondo. Come per esempio coloro che sono nati schiavi o lo sono diventati, e poi è arrivato il giorno in cui hanno spezzato le catene nella mente del prossimo e nella propria, ancora prima che quelle che imprigionavano braccia e gambe. Nel mio caso, sono ulteriormente ambizioso, forse, perché sogno addirittura di curare l’epidemia chiamata razzismo, pensate quanto sono ingenuo... Tuttavia, come accade quasi sempre, non sono qui oggi per parlare del sottoscritto. Vorrei parlarvi di altri illegittimi, come i 33 figli di troppo amore, più che mamme, in accordo al limite imm...

Quando il lutto è una scelta

Storie e Notizie N. 2163 Oggi vorrei essere il più possibile breve, affinché le poche parole risultino più facili da rammentare e restino più a lungo impresse. A mio modesto parere, esistono due tipi di lutti . Il primo è particolarmente comune a ciascuno di noi. Che si tratti di persone, creature viventi in generale, ovvero oggetti tangibili o meno, situazioni, dinamiche o qualsiasi altro elemento importante nella nostra vita, è quando la perdita si dimostra talmente profonda e significativa che non puoi fare a meno di soffrirne. Talvolta riesci o hai interesse a esternarlo, e in altre occasioni è un qualcosa che tieni dentro. L’altro tipo non è un fatto oggettivo, al contrario non può e non deve esserlo, perché è il frutto di una scelta precisa che attiene alle più intime sensibilità e ai propri principi . È un modo cruciale , come altri degni di nota, con cui prendere posizione . Non è semplicemente una mera reazione emotiva , come può sembrare a un’occhiata affrettata. Rappresent...