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Finiteli

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Storie e Notizie N. 2242 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music “ Finiteli !”, ha scritto questa settimana su un proiettile d’artiglieria Nikki Haley , l’ex candidata presidenziale repubblicana e ambasciatrice delle Nazioni Unite durante l’amministrazione Trump. Finish them , precisamente in Inglese e che può riferirsi anche al genere femminile. Una lingua che per una miriade di motivi, alcuni deprecabili, è talvolta pure la nostra. Il gesto ha suscitato indignazione e condanne , ma voglio pensare come lei, come loro . Voglio essere ingenuo anch’io, ma fino in fondo, partendo giustappunto dall’interpretazione delle parole, le quali mi sono care per un’infinità di motivi. Ascoltate, la Haley non si riferiva ai Palestinesi, bensì ai proiettili stessi. Ella, altrettanto ingenuamente, si auspicava l’esaurimento delle munizioni . In fondo è stata ambasciatrice delle Nazioni Unite, perbacco. Non convince? Be’, allora ...

Da grande farò lo spazzino

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Storie e Notizie N. 2241 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Immaginiamo un gruppo di bambini. Qualora prestassimo orecchio, banalmente sentiremmo parlare di speranze e sogni. Che il più delle volte, a causa del peso dell’età, concorderemmo nel ritenerli al meglio ingenui. Soprattutto per quanto riguarda le singole aspirazioni. Tra le più gettonate, io sarò un astronauta e io diventerò una scrittrice , io presidente della Repubblica e io un’affermata stella del rock , io solo famoso e io , con simile praticità, tanto ricca . Di certo, farebbe rumore se uno di loro esclamasse a gran voce: “ Da grande farò lo spazzino .” Si dà il caso invece che è proprio ciò che Mateo De La Rocha disse da piccolo ai suoi familiari in Bolivia e il motivo era semplice: ai suoi occhi, tutt’altro che ingenui, lo spazzino era l’unico che vedeva fare qualcosa contro l’inquinamento. In seguito, Mateo e la sua famiglia si sono tra...

Facciamo un ponte

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Storie e Notizie N. 2240 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’era una volta un Paese. Che dai, sappiamo bene quale sia, ma sembra che il più delle volte ci sforziamo tutti di dimenticarlo. Come se fosse un Paese uguale agli altri, ecco. Nel Paese come se fosse uguale agli altri immaginate una stanza gremita da loro, le persone che contano, che ragionano e decidono per la collettività. All’improvviso, anche se non è affatto così, al centro del discorso arriva il maltempo , le frane e i crolli. In una sola parola, l’emergenza . Bisogna rispondere con tempestività e intelligenza, tutti confabulano, chi urla, chi replica più pacatamente, mentre si ode una voce dal fondo esclamare: “ Facciamo un ponte! ” La maggior parte lo ignora e riprende a discutere, partendo come si fa in questi casi dall’attualità, ovvero le case e i territori allagati . C’è chi parla di evento straordinario e invoca addirittura un Piano Ma...

Non vedo l’ora di arrivare in Italia

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Storie e Notizie N. 2239 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Mi chiamo Fatimah e non vedo l’ora. Poiché attraverso gli occhi e il cuore di mia madre, sogno e gioisco al pensiero di ciò che ci attende all’orizzonte, scritto e raccontato da coloro che ci accoglieranno di sicuro a braccia aperte. Lì da voi vi siete riuniti a “ Riflettere su un tema capace di unire ” per “ Tornare a parlare di futuro ”. Be’, ditelo a noi due… non aspettiamo altro. A dirla tutta, non ci resta altro che il domani. Ecco perché anche io voglio “ Esserci ”, so solo questo, e non posso che esultare all’idea di sapervi convinti che “ Più giovani ”, vuol dire “ più futuro ”. Ho capito che questa cieca fiducia verso tutto ciò che verrà - perché solo di questo si tratta - intendete “ Sostenerla con una nuova narrazione ”. Davvero? Eccomi, eccoci! Mia madre ed io siamo le protagoniste perfette per una storia che aspiri a essere davvero or...

L’antica legge delle occupazioni e delle proteste

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Storie e Notizie N. 2238 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’era una volta una legge, una di quelle antiche come l’uomo stesso. E fate attenzione che ho detto uomo non a caso, invece che un più inclusivo umanità, perché trattasi di termine che estromette e discrimina tutto ciò che la suddetta norma non tutela. È altresì una legge in apparenza non scritta, il che non la rende meno pericolosa. Tutt’altro, perché le parole, se non le armi e i denari, a sostenerla ci sono eccome. Ci sono sempre, in ogni epoca e luogo che dir si voglia. Secondo tale regola, vecchia anche più del più vecchio tra i vecchi, puoi occupare. Esatto, puoi occupare tutto ciò che vuoi. Puoi occupare la terra di chiunque. Puoi occupare la sua casa. Puoi occupare il suo tempo. Puoi occupare il suo futuro, il suo presente e addirittura convincerlo che puoi fare lo stesso con il suo passato. E allora, da quel momento, puoi arrogarti il diritt...

25 aprile Festa della liberazione 2024 una sola domanda

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Storie e Notizie N. 2237 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music In base a molto di ciò che è stato detto e scritto in questi mesi, più che mai di recente, capisco che il seguente brano, soprattutto per la conclusione, potrebbe risultare leggermente fuori dal coro, eppure mi auguro che si dimostri altrettanto coerente… Siamo in una famiglia come tante del nostro Paese. Anzi, non ho idea se sia proprio così. Diciamo che lo spero, va’. È ora di cena e ci troviamo in cucina, a tavola. Ai due capi di quest’ultima ci sono Mario e Daniela, i genitori di Teresa, l’unica figlia, seduta sul lato lungo con la tv alle sue spalle. Rigorosamente spenta, sottolineo. Ovvero è ciò che farebbero papà e mamma. Perché così parliamo, recita una delle principali norme del regolamento familiare. Diciamo pure che il più delle volte si traduce in perché così parla. Cioè, la versione rettificata è opera di Teresa e si riferisce al padre, ...

Evoluzione del Gioco della Guerra

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Storie e Notizie N. 2236 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’era una volta un gioco che gioco non è. Perché la prima regola di tutti i giochi è sacra: o sono tutti a giocare, oppure si divertono solo in pochi .  Se il gioco è la Guerra , be’, quelli che non si divertono è perché muoiono o sono quelli che restano. E per alcuni di questi ultimi non è ancora chiaro cosa sia peggio. Il Gioco della Guerra , nella prima versione moderna, è uno di quelli cosiddetti da tavolo . È quindi un gioco con un tabellone, delle pedine, un dado, una mappa con altre all’interno, e con un inizio e una fine. A meno che il gioco non appassioni così tanto da indurre chi gioca a metterlo in pausa di tanto in tanto, per poi riprendere da dove si è lasciato. Ma mai scombinare ciò che resti sul tavolo, altrimenti i giocatori si arrabbiano e quando riprendono a giocare lo fanno con ulteriore furore e brama di vittoria. Quello della...