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Visualizzazione dei post con l'etichetta democrazia

25 anni e due 11 settembre: oltre l’inferno raccontato

Storie e Notizie N. 2318 Dall’undici settembre del 2001 a oggi , undici settembre del 2026. Venticinque anni tra un giorno e l’altro. Entrambi segnati da storie diverse all’ombra delle tragedie più o meno grandi raccontate sullo schermo che conta. 11 settembre 2001   America sotto attacco , recitava la prima pagina del Corriere della sera. Nel mentre, in quello stesso giorno… Le Americhe adottarono  una storica Carta per la democrazia a Lima, in Perù. Difatti, l'Organizzazione degli Stati Americani adottò all'unanimità e per acclamazione la Carta Democratica Interamericana, la quale affermava un principio allora molto significativo: la democrazia è un diritto dei popoli delle Americhe e i governi hanno il dovere di promuoverla e difenderla. Collegava inoltre democrazia, diritti umani, sviluppo, libertà e solidarietà. Contemporaneamente, a Londra iniziava l'ultimo negoziato internazionale contro i “diamanti insanguinati” per creare un sistema di certificazione dei diamanti...

Valori dell’Unione Europea in Italia

Storie e Notizie N. 2146 Guarda e ascolta tramite podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify C’erano una volta i valori dell’Unione Europea . C’erano e ci sono ancora, o dovrebbero esserci – nel senso che dovrebbero essere rispettati – in ogni paese dell’unione stessa. Quindi anche il nostro? Ma andiamo per ordine e partiamo da ciò che ha ispirato la storia odierna, ovvero la notizia che la delegazione dell’Unione Europea in Israele di recente ha fatto saltare un ricevimento diplomatico organizzato a Tel Aviv nella ricorrenza in cui viene celebrata la Giornata dell’Europa. Ciò è accaduto a causa della possibile partecipazione del leader del partito di estrema destra Potere Ebraico e ministro della Pubblica sicurezza israeliano, il quale porta il nome di Itamar Ben-Gvir . La spiegazione ufficiale recita: « Purtroppo quest’anno abbiamo deciso di cancellare il ricevimento diplomatico perché non vogliamo dare spazio a qualcuno le cui opinioni contraddicono i valori in cui si ident...

Salute della democrazia in parole e numeri

Storie e Notizie N. 2097 Come quasi tutti, nel mio caso per ragioni di studio, passione e lavoro, ho viaggiato sin qui navigando tra parole e numeri . Nel quotidiano di ciascuno di noi, a seconda delle occasioni prevalgono le prime o i secondi. In generale, in base al caso o a un preciso disegno, in accordo alle opportunità della maggioranza o all’interesse dell’uno a discapito di quest’ultima come sovente accade in una... democrazia, guarda un po’, ma del tipo moderno. In questa breve mia partirò dalle parole, ovvero quelle che in questi giorni sono state utilizzate per commentare i fatti dell’8 gennaio scorso in Brasile, dove i sostenitori di Bolsonaro – attualmente in Florida per motivi di salute – hanno assaltato alcuni luoghi governativi come la Corte Federale Suprema, il palazzo presidenziale e il parlamento, in modo simile a ciò che era accaduto a Capitol Hill con i supporter di Trump. In particolare, mi interessa proprio il tema della democrazia , ovvero il suo attuale stato ...

La democrazia è a rischio

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Storie e Notizie N. 1909 La democrazia è a rischio. Perché la democrazia è un rischio. Lo dice Freedom House , la nota organizzazione. Lo dice la Storia umana di ogni nazione. Perché la democrazia è il potere del popolo e il potere del popolo è il popolo al potere. E il popolo non sono solo cittadini, ministri, sottosegretari e deputati. Il popolo siamo tutti o nessuno, anche coloro i quali nelle storie liete non sono mai citati. Capita che il governo francese dichiari il gruppo di estrema destra Generazione identitaria illegale. E che il partito di estrema destra AfD in Germania venga messo sotto sorveglianza legale. Perché le democrazia francese e tedesca sono a rischio. Perché la democrazia, ovunque, è un rischio. E allora - pure se le hanno permesso di travestirsi da forza di governo europeista e moderata - anche la Lega di Salvini, che dice le stesse cose dei suddetti partiti, dovrebbe essere sorvegliata e dichiarata illegale. Perché in Francia o Germania sarebbe del tutto norm...

La favola del voto ai più giovani

Storie e Notizie N. 1657 C’era una volta un paese. Che potreste chiamare anche Stato o Nazione. Repubblica e democrazia. Nondimeno, avvalendovi di espressioni come insieme di cittadini, o addirittura osando tirare in ballo la tanto sottovalutata comunità di individui, non sareste comunque in errore. Giacché stareste parlando sempre dello stesso concetto. Un luogo abitato da vite umane, la cui correlata esistenza è, nella fattispecie, regolata da una specifica modalità di governo. Che potreste chiamare anche gli amministratori della cosa pubblica, oppure coloro i quali siano stati deputati a rappresentare gli abitanti tutti, agevolandone le istanze e guidando la collettività verso una migliore qualità dell’esistenza. In ogni caso, sareste nel giusto. Poiché il compito e le responsabilità annesse sarebbero identiche: preservare con assoluta considerazione il presente di un popolo, lavorando alacremente per garantirne il futuro. Presente e futuro, ecco dove auspicavo questa breve storia c...

Aung San Suu Kyi video discorso vittoria

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Storie e Notizie N. 563 In Birmania capita che qualcuno vinca le elezioni e dica: “ Non è il nostro trionfo, ma è il trionfo del popolo che ha deciso. Il popolo deve essere coinvolto nel processo politico di questo paese. Quindi, ciò che è importante non è quanti posti abbiamo in parlamento . Certo, sono molto gratificata dal fatto che ne abbiamo vinti così tanti, ma non quanto il fatto che le persone sono così entusiaste di partecipare al processo democratico .” Potrei rammentare che si tratta del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi , ma non lo farò, perché magari potrei uscirmene così: “ Eh certo, è un premio Nobel, mica una persona normale… ” No, non posso più permettermi tali giustificazioni, poiché la donna sarà pure eccezionale, ma ciò che dice dovrebbe essere la normalità ovunque ci si definisca un paese democratico...   Condividi questo articolo :

Vertice Alfano Bersani Casini video satira

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Che cos'è la democrazia? Storie e Notizie : storie, frutto della mia fantasia, ispiratemi da notizie dei media. Condividi questo articolo :

Tagli stipendi parlamentari o non voteremo più nessuno di loro

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Stipendi parlamentari, stop alla norma sui tagli Un ricatto democratico Martin Luther King ha detto: " E’ raro che i gruppi privilegiati rinuncino volontariamente ai loro privilegi. L’oppressore non concede mai la libertà per decisione spontanea, sono gli oppressi che devono esigere di ottenerla ". Per questa ragione propongo un'azione non violenta e radicale, incidendo sull'unica cosa a cui questa gente tiene veramente: o i politici tagliano i loro stipendi, equiparandoli alla media europea oppure, sottoscrivendo questa pagina, ci impegniamo a non votare mai più nessuno degli eletti che siedono attualmente in parlamento, sia individualmente che le liste che li contengano. Ebbene sì, è un ricatto, ma democratico.

Governo tecnico significato: spiegazione George Orwell

Storie e Notizie N. 469 Blog : Mister Orwell, a causa della recente crisi, a momenti nascerà in Italia il governo tecnico , cioè un governo esplicitamente transitorio sostenuto da una trasversale alleanza della maggioranza del parlamento e formato da esperti o tecnici, funzionali alla realizzazione di un programma politicamente neutrale. Qual è la sua opinione a riguardo? G. Orwell: Il governo tecnico non cambia il gruppo dirigente di un paese, poiché è lo stesso gruppo dirigente a crearlo, quel medesimo gruppo di persone primo responsabile della crisi. Blog : Ma come ci si può liberare da un tale gruppo dirigente? G. Orwell: Esistono solo quattro modi perché un gruppo dirigente perda il potere: che sia sconfitto dall'esterno, che governi in maniera tanto inefficiente da spingere le masse alla rivolta, che consenta la formazione di un gruppo alternativo forte e animato dallo scontento, che perda la fiducia in se stesso e la voglia di governare. Blog : E se ciò non accade? G. Orwel...

Governo Monti di emergenza o abuso di potere?

Storie e Notizie N. 465 La giornata dell’elettore La giornata dell’elettore è una giornata democratica. Al mattino è lui il vero centro del mondo. Le elezioni sono all’orizzonte, non può essere altrimenti. Promesse, impegni, lusinghe, contratti negli studi televisivi, perfino interi programmi da realizzare una volta eletti – se proprio occorrono – lo sommergono ovunque si volti. Il suo parere è importante, anzi, fondamentale, la sua scelta determinerà presente e futuro. Be’… per ora diciamo solo il presente, restiamo sul pezzo, ovvero sul racconto. La democrazia applicata, il potere del popolo quando passa dalle chiacchiere al fare, è un vero spettacolo e a metà mattina ecco che questa tempesta di attenzioni conduce l’elettore al clou: l’orgasmo democratico. La cabina lo aspetta, così come la matitina e i foglietti colorati. Una croce, un croce sopra e la scelta è fatta. Da cui il detto, ci metti una croce sopra e non ci pensi più. A mezzodì il governo democratico è fatto e pronto pe...

Stop al referendum in Grecia

Ma all’Unione Europea interessa cosa pensano i suoi cittadini?

Unesco Usa: dittatori con Palestina, democratici senza

Storie e Notizie N. 458 C’era una volta una nazione che molti, nel nostro paese, chiamavano la più grande democrazia del mondo . La più grande democrazia del mondo faceva parte di un’ organizzazione formata da paesi che lavoravano per migliorare la collaborazione nelle aree dell'istruzione, scienza, cultura e comunicazione e che avevano sottoscritto un’importante contratto: la Dichiarazione Universale sulla Bioetica e i Diritti Umani . Un accordo fondamentale, soprattutto per i paesi più poveri, quasi… anzi, senza quasi, da sempre resi tali da nazioni ricche e approfittatrici. Che so, per comprenderne gli scopi, bastava leggere il paragrafo c dell’ articolo 2 : promuovere il rispetto per la dignità umana e proteggere i diritti umani, assicurando il rispetto per la vita degli esseri umani, nonché le libertà fondamentali , in conformità con il diritto internazionale dei diritti umani , o il paragrafo f : promuovere un accesso equo agli sviluppi della medicina, della scienza e de...

I popoli hanno il potere e non si arrenderanno mai: no tav

The peoples have the power and never surrender Storie e Notizie N. 400 La frase del titolo è presa da un enorme striscione apparso oggi ad Atene, sulla collina dalla quale il Partenone sovrasta la città. L’iniziativa è opera di un gruppo di sindacalisti del Pame , che in Grecia protesta contro i tagli decisi del governo all’interno del piano cosiddetto di austerità . Questo messaggio segue il già noto Popoli d’Europa sollevatevi ( Peoples of Europe rise up ) ma ha un significato molto diverso, a mio modesto parere. Non rappresenta una rivoluzionaria esortazione , come il precedente. E’ piuttosto una categorica affermazione . Non incita il popolo a ribellarsi e a prendere il potere. Bensì sostiene che quel potere i popoli ce l’hanno già . E che non si arrenderanno mai , ovvero, lotteranno senza fine contro chi cercherà di privarli di esso… La Storia: Da uno scritto apocrifo del noto filosofo greco Peismatári̱s del 500 a.C.: “Siamo in democrazia!” esclamò Kyriakos nel mezzo della...

Siria news di morti invisibili agli ipocriti

Aggiornamento 23 febbraio 2012: Non è la Libia, neppure la Tunisia e neanche l’Egitto. E’ la Siria . Secondo Wikipedia , da quando i giovani, come nei suddetti paesi, hanno iniziato a scendere in piazza contro il governo, reo di violarne i diritti , sono morti trucidati dall’esercito del presidente più di 600 civili . Altre centinaia sono rimasti feriti. Ed almeno 8000 sono stati arrestati per la colpa di aver osato esprimere pubblicamente il proprio dissenso. Solo ieri ci sono stati rastrellamenti casa per casa di 300 persone ed oggi la tensione sta salendo alle stelle per la giornata della sfida . Tuttavia, la Siria non ci minaccia con i suoi immigrati . La Siria non ha abbastanza petrolio per ambire alla prima pagina dei giornali. La Siria è un paese con una insufficiente democrazia ma finora i morti sono troppo pochi. Per questa ragione per tanti, molti di più di quelli che si possa immaginare, la Siria non esiste . Non è successo nulla di talmente rilevante che ci obblighi...

Nobel per la pace a Liu Xiaobo: peccato per Berlusconi, ci contavo

Storie e Notizie N. 253 Ho da poco appreso che il Nobel per la pace 2010 è stato assegnato allo scrittore dissidente cinese Liu Xiaobo . Quest’ultimo è da molto tempo impegnato nella lotta per la difesa dei diritti umani in Cina. Una scelta non facile, che lo ha portato l'8 dicembre del 2008 ad essere imprigionato per aver aderito al movimento Charter 08 (da noi Charta ), sul quale tornerò più avanti. Dopo essere stato tenuto segretamente in cella, il suo arresto ufficiale è stato comunicato solamente il 23 giugno dell’anno successivo, con la formale accusa di incitamento alla sovversione del potere dello stato . Il processo ha avuto luogo il 23 dicembre 2009 e dopo due giorni è stato condannato a ben 11 anni di prigione e a due anni di interdizione dai pubblici uffici. L’appello di febbraio di quest’anno ha confermato la sentenza. L’aspetto che ha suscitato maggiormente la mia curiosità è proprio questo Charter 08, oggetto del presunto scandalo che, tra le altre cose, ha port...

Monicelli ad Annozero e la verità sull’Italia

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  Storie e Notizie N. 176 La verità è che quando non ci sarà più Mario Monicelli – con questo spero di allungargli la vita il più possibile… - vedrete uno stuolo di pseudo artisti, scrittori e attori, la cosiddetta gente di spettacolo, che sfileranno tra le varie trasmissioni per lasciare la loro indispensabile testimonianza sul maestro, raccontando che erano suoi amici e che hanno imparato tutto da lui. Io voglio celebrarlo ancora una volta oggi, che è ancora qui con noi, e non come regista, bensì come uomo, per le sue preziose parole di ieri sera, che a mio modesto parere andrebbero scolpite. Perché non capita spesso di sentir dire la verità… La Storia: La verità è che Io so’ io e voi nun siete un cazzo è di uno che sa, che ha qualcosa da fare, qualcosa da dire. Il guaio è che qui non c’è governo… non c’è niente qui. La verità è che l’Italia… gli Italiani non sono governati, non c’è democrazia, perché non c’è certo un governo del popolo, non c’è monarchia, non c’è aristocr...

Risultati elezioni regionali 2010 e la finta democrazia

  Storie e Notizie N. 149 Lo spettacolo delle elezioni regionali è finito e cala il sipario sul teatrino elettoral-democratico. Tuttavia, la messa in scena continua imperterrita, perlomeno finché ci sarà ancora pubblico ad assistere. Tifosi e fans, detrattori o sostenitori, discepoli e non, dopo che gli pseudo leaders degli altrettanto cosiddetti maggiori partiti italiani avranno fatto i loro commenti di circostanza, si ritroveranno davanti la solita farsa, tra telegiornali faziosi e più o meno eroici programmi di approfondimento. La Storia: C’era una volta un paese di 60 milioni di abitanti. Tra di essi, a marzo 2010, gli aventi diritto di voto erano circa 41 milioni , il 68% della popolazione totale, circa 7 persone su 10 . A marzo 2010, alle elezioni regionali , erano in gioco 13 regioni . I votanti registrati furono circa 26 milioni , il 43% del popolo, ovvero solo 4 persone su 10 . Quindi 4 persone su 10 decisero i governi della maggior parte delle regioni sul piatto...

Tar Lazio dice no e PdL non ci sta. Siamo in Dittatura, non Democrazia

Storie e Notizie N. 134 La Storia: C’era una volta un Paese con tante Regioni . Una Regione di nome Lazio era contesa da due avversari, Destra e Sinistra . Destra e Sinistra non erano i soli a fronteggiarsi, ma si sa come vanno le cose quando la posta è alta: i Piccoli non possono e soprattutto non devono vincere. La vittoria finale sarebbe stata decisa dal Popolo della Regione in un giorno chiamato Elezioni . Nel giorno chiamato Elezioni , il Popolo avrebbe scelto chi tra Destra , Sinistra e Piccoli avrebbe comandato la Regione . Questa scelta era una conseguenza di una cosa che si chiama Democrazia . La Democrazia è il Potere del Popolo. Ripeto questo concetto perché non si sa mai: la Democrazia è il Potere del Popolo , non di Destra , Sinistra o figuriamoci dei Piccoli . Ora, nella Regione successe un imprevisto. Destra non fece in tempo ad iscriversi alla gara e l’ Arbitro la escluse dalla competizione. Succede, le Regole sono Regole . Succede che ci si dimentica di pagare la...