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Considero vergognosa

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Storie e Notizie N. 2325 " Lo dirò senza mezzi termini: considero vergognosa la decisione della gip di Milano di non convalidare l'arresto di Youssef Siher ." Firmato , Giorgia Meloni. A stretto giro di posta, considero vergognose in ordine sparso: Una accusa infondata in base alle leggi vigenti. La consueta condanna mediatica prima di ogni sentenza o valutazione giuridica. La puntuale strumentalizzazione delle origini dell’imputato di turno per propaganda elettorale o anche solo guadagnare follower, like e click. L’abitudine di attribuire al presunto mostro sbattuto in prima pagina anche colpe inventate di sana pianta, rendendolo responsabile di tutti i mali di una nazione. L’estensione della teorica colpa primigenia a interi popoli, generazioni e movimenti. Ovvero milioni di persone. La mancanza di rispetto delle decisioni prese da coloro che legalmente e costituzionalmente - e non soltanto perché si ritrovano un telefonino davanti con cui diffondere menzogne e sterco –...

La guerra più urgente da combattere

Storie e Notizie N. 2324 La guerra è la scelta che va per la maggiore oggi. Forse da sempre, ma si sa che la percezione dell’attualità è quanto mai vulnerabile di condizionamenti. Nel mentre, ci si combatte. In strada, lungo i confini, in terra ritenuta nemica o anche in tv e su internet. Con le armi antiche o super moderne, con le parole o con i decreti legge, ma anche con l’indifferenza e la manipolazione, con le notizie false o solo leggermente tali, quanto basta per creare confusione. E altra guerra si scatena dove ancora non c’era. Si combatte contro il proprio governo. Si combatte contro una decisione di quest’ultimo. Si combatte tra coloro che dovrebbero costruire un’alternativa credibile all’attuale maggioranza. Per una poltrona, per un cavillo, per un principio o soltanto per la prima fila al momento propizio. Si combatte altresì perché le elezioni sono alle porte e allora batti cassa perché è l’ora. Il momento di ricordare a chi di dovere chi sono gli amici. Quelli veri che s...

Quello che non vediamo

Storie e Notizie N. 2321 C’era una volta la punta dell’iceberg . Che sbuca dove non dovrebbe trovarsi e tutti accorriamo con gli obiettivi dei cellulari che brillano al posto degli occhi. Perché la macchina è schiava dell’uomo e soltanto qualora si inceppi ti rendi conto di quel che sta accadendo. Ovvero, che è tutto il contrario. C’era una volta, in altre parole, quello che non vediamo . Al netto di ciò, l’emergenza, il gesto estremo - in breve, ciò che si merita la scena principe, attraente per click e attenzione -, occupa con veemenza i nostri pensieri. Con altrettanta sintesi, quello che vediamo . Come quando le iniezioni letali falliscono e ci ricordiamo che nella nazione più invadente del mondo – in tutti i sensi – i milioni di strenui difensori della vita futura , a costo di voler veder soccombere coloro che si preoccupano piuttosto di quella presente, sono gli stessi che si ergono a salvaguardia della morte . Della morte inflitta. Della morte come inevitabile punizione. Della ...

A chi serve la cronaca nera?

Storie e Notizie N. 2169 Guarda e ascolta tramite podcast su Youtube Ascolta tramite podcast su Spotify Non so voi, ma da qualche anno ho notato tra le notizie nostrane un aumento considerevole di omicidi e in generale reati efferati e sanguinosi . Perciò mi sono chiesto: cui prodest? Ovvero, in un’epoca in cui le vendite delle versioni cartacee dei quotidiani rendono pochi introiti – aiuti e contributi statali a parte - e la maggioranza degli incassi dovuti alle pubblicità arrivano dall’ informazione online e dai telegiornali , chi ci guadagna in particolare dalla più o meno ingente diffusione delle notizie di cronaca nera ? Mi sono preso un po’ di tempo per ragionarci e ho trovato alcuni spunti di riflessione interessanti, per non dire preoccupanti. Per esempio che qualora le storie sono solo di guerra e di morte , e quando su di esse si insiste in modo ossessivo , allora i media si trasformano in fabbriche di paura e contribuiscono a deformare le percezioni di quella realtà che ...

Dice che tutto si compensa prima o poi

Storie e Notizie N. 2166 Dice aspetta, rifletti. Vedrai che la vita compensa tutto, prima toglie, poi restituisce, è solo questione di tempo. Al momento li vedi come i soliti due pesi e due misure , ma prima o poi la giustizia farà il suo corso. Se non quella terrena, l’altra. Abbi fede, ecco. Dice anche che non ha senso arrovellarsi ora sullo squilibrio nel trattamento ricevuto in questi giorni rispettivamente dall’onorevole Santanchè e l’onorevole Soumahoro - che peraltro non era neppure indagato in prima persona -, in particolare da parte dei giornali, della politica e più in generale dal mondo della comunicazione a ogni livello, in rete e ovunque. La verità al fin trionferà, aggiunge con tono ispirato e rassicurante. Dice altresì di non compiere l’analogo errore osservando l’enorme clamore mediatico mondiale di fronte al seppur triste naufragio mortale di un pugno di miliardari e affini a dispetto della modesta attenzione per esempio rivolta a quello delle persone migranti al la...

Dicono che i fascisti si sono presi la RAI

Storie e Notizie N. 2153 Guarda e ascolta tramite podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify C’era una volta la RAI . La Radio Televisione Italiana , la TV di Stato , la rete nazionale , una mamma per molti. Fa sorridere sentire che c’è chi si lamenta in questi giorni della sua lottizzazione … Ma è uno scherzo o cosa? La suddetta madre è dal secolo scorso che è stata aggredita, sfruttata, violentata e fatta a pezzi a seconda degli interessi del potente o dell’amico di turno. Stiamo parlando di una delle istituzioni nostrane in cui vige quasi da sempre il più alto tasso di nepotismo e clientelismo . Solo che adesso ci sono le destre al potere e ora si prendono anche il servizio pubblico che non è più tale da un pezzo. Ma la parola chiave non è potere e neppure pubblico, bensì “ anche ”, signore e signori. Vogliamo parlare della stampa, soprattutto quella cosiddetta mainstream? Mi fate capire quale redazione tra i maggiori quotidiani ha un orientamento che non sia vicino al cen...

Notizie a cui ci siamo abituati

Storie e Notizie N. 2114 Ho la netta impressione, la quale diventa sempre più evidente con gli anni, che ci siano notizie dinanzi alle quali prima o poi finiamo per restare indifferenti e non credo sia un buon segno. Non so se sia solo nostra la responsabilità, ovvero del modo con il quale accogliamo e assorbiamo ogni informazione, del ritmo, o meglio la frenesia, con cui viaggiamo dal risveglio sino a fine giornata, o anche di una miriade di altri fattori legati ai più svariati contesti sociali nei quali trascorriamo la maggior parte del tempo. Forse dipende anche da come le vicende che raggiungono le prime pagine vengono comunicate, raccontate e approfondite. Nondimeno, mi basta sfogliare le principali notizie di questi giorni per convincermi ancora una volta che la maggior parte di esse negli occhi dei più è come se non facessero più notizia, perdonate il gioco di parole. Ci siamo abituati , tutto qui. Malgrado quella del terremoto in Turchia – e sottolineo anche in Siria - sia ...

Il turno delle ONG

Storie e Notizie N. 2095 Ecco, gli anni volano, adesso non rammento di preciso ma credo di aver già scritto qualcosa a riguardo, solo che ora c’è un aggiornamento e bisogna mettersi al passo con i tempi, come si suol dire. Mi riferisco al tipico approccio dei quotidiani destrorsi , oramai sempre più estremamente tali, al trend del momento in termini di ferro da battere, avversario da colpire, massacrare o infamare, scegliete voi. D’altra parte, quando qui da noi si parla di giornali conservatori, ovvero a destra delle proprie stesse iniziali intenzioni, forse oggigiorno dovremmo dire i quotidiani , punto, perché se ne conoscete qualcuno tra quelli principali e più letti che ha un orientamento diametralmente opposto, mandatemi il link, per favore. A ogni buon conto, a seconda dell’opportunità, ormai da decenni sono quanto mai utili alla causa i sempre verdi, si fa per dire, immigrati , migranti o vagamente stranieri e soprattutto ogni tipo di crimine compiuto da questi ultimi – a presci...

Aboubakar Soumahoro e gli innocenti

Storie e Notizie N. 2087 L’onorevole Aboubakar Soumahoro , che si è appena autosospeso dal gruppo Alleanza Verdi-Sinistra, è nell’occhio del ciclone in questi giorni. Sin dalle prime ore in cui ho letto la primissima sgradevole notizia che lo riguardava ho cominciato a riflettere, ma ho voluto aspettare prima di scrivere qualcosa sull’argomento. Nel mentre, ho letto molto e ascoltato altrettanto, a partire dall’interessato sino a tutto il resto, il contorno, tra il fantastico mondo della stampa , il meraviglioso regno della politica e, soprattutto, lo stupefacente universo degli opinionisti , tra chi lo fa di mestiere e la stragrande maggioranza formata da indefessi esperti di tuttologia da poltrona . Senza entrare direttamente nel merito della vicenda non ancora sufficientemente chiarita del tutto da chi di dovere, sono rimasto alquanto colpito dall’assoluta omogeneità del coro formato dalle voci urlanti e starnazzanti che man mano si son fatte sentire dai sopra citati contesti. Il...

Fake News sulla giocatrice di pallavolo decapitata dai Talebani

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Storie e Notizie N. 1949 Allora, c’era una volta una notizia, no? Una notizia… diciamo una roba pubblicata da qualche parte là fuori, okay? Come l’ Indipendent Persian , una testata di nascita recente che non è neanche presente su Wikipedia, o qualche giornale indiano che l’ha copiaincollata ma tu non farci caso. Non fare caso neppure che l’editor in capo, Camelia Entekhabifard , vive a New York, e la cui linea non è di certo simpatizzante con il regime iraniano e tanto meno quello talebano. Non fare caso a nulla, perché ciò che conta oggi, per te, giornalista , per te, blogger o influencer , Youtuber , TikToker , Facebooker e Instagrammer (sempre se si dice così, non so come cavolo si chiamino anche costoro), per te, utente aspirante star del fantastico mondo della viralità sul web , è una cosa e una sola: il sacro click! “ Coprimi di soldi !” Urlavano al telefono Cuba Gooding Jr. e Tom Cruise nel film Jerry Maguire. La versione attuale sarebbe: “ Ricoprimi di click! ” Cliccami e s...

Le solite notizie

Storie e Notizie N. 1669 Le solite notizie, di questi tempi, sono le sole notizie. Ti è sufficiente leggerne l’incipit, se non il titolo, per capire come la storia andrà a finire. Esattamente come trovarsi di fronte a un racconto già letto in una miriade di altre occasioni, ogni volta spinti dall’illusione che si concluderà in modo diverso. Se non altro, con suggestive implicazioni, magari conseguenti a una presa di coscienza del fatto da chi di dovere. Non mi riferisco soltanto a governanti e amministratori più o meno locali. Anche chi diffonde la buona, come la cattiva novella, è direttamente corresponsabile di ciò che scrive, poiché altrimenti tutti possiamo decidere di trascorrere il tempo – magari guadagnandoci pure – facendo cronaca di avvenimenti incresciosi, irritanti e indignanti. Arrivando addirittura a inventarli… Nel mentre, le solite notizie scorrono sui nostri monitor, come nei nostri occhi e, di riflesso, sulla superficie della nostra coscienza ormai atrofizzata...

La lingua fantastica

Storie e Notizie N. 1588 In un’epoca in cui la semantica popolare si nutre di paura e menzogne, c’è bisogno di un nuovo linguaggio, capace di alimentare speranze mai sopite del tutto ...

Abbiamo bisogno di difenderci

Storie e Notizie N. 1335 C’era una volta l’uomo delle caverne . Ma non l’uomo delle caverne in senso generale, che di semplificazioni a uso privato ce ne sono già abbastanza in giro. Intendo un uomo delle caverne. Anzi, diamo le misure esatte del racconto. Un uomo di una caverna. Costui si era fatto proprio un bell’appartamentino vista fiume, non troppo caldo d’estate e neppure eccessivamente gelido d’inverno. Un bel mattino, si fa per dire, l’uomo della caverna si svegliò per uscire da quest’ultima, quando gli si parò davanti uno sconosciuto. Costui altri non era che l’uomo delle montagne . Ma non un rappresentante e portavoce auto elettosi leader di tutti gli uomini delle montagne sulla terra, che di fanfaroni dal megafono facile e dal volto assetato di flash ce ne sono già a iosa. Mi riferisco a un uomo delle montagne. Stavolta non una montagna, bensì molte, perché il nostro era un primordiale ominide, ma questo non vuol dire che fosse stupido. Come dice il primo ...

Berlusconi Giudici Milano comuniste: notizia fondamentale

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Storie e Notizie N. 838 Queste sì che sono notizie da prima pagina... Clicca per ricevere i post per email Altre da leggere : Subscribe to RSS headline updates from: Powered by FeedBurner

Berlusconi su Imu Ue Renzi: e Schettino che ne pensa?

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Storie e Notizie N. 638 C’era una volta il paese più bizzarro del mondo. Faccio mio il titolo di quella cosa che si definisce quotidiano e si fa chiamare Libero . Titolo: Il cav è tornato . Sottotitolo: Ecco l’asso di Silvio . Una persona sana di mente pensa: vuoi vedere che Silvio Soldini , il bravissimo regista di opere pregevoli come Pane e tulipani , sta girando un nuovo film? Si chiamerà per caso L’asso, da cui il titolo di Libero? Comunque, non sapevo che l’avessero fatto cavaliere … Poi ha la buona sorte o il suo deciso contrario di leggere nel dettaglio la notizia e con inevitabile sorpresa si rende conto che: Primo , non si tratta di Soldini. Secondo , tra i tanti Silvii di questo paese da meritarsi la prima pagina, il prescelto è proprio lui, Berlusconi. Ora, la persona sana di mente di prima si dirà: è normale, si tratta di Libero. Mica fanno informazione, quelli . Quindi, giusto per avere una conferma, da un’occhiata a Il Giornale e difatti viene a sapere che Be...

Carabiniere uccide moglie e suicida: La Repubblica cinica

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Tg1 Maccari PdL Tgr Casarin Lega: Monti e la nipote di Obama

Storie e Notizie N. 522 Eh, quando c’erano Berlusconi e Bossi al governo… Ti ricordi? No, perché se non ti ricordi, te lo rammento io. Dai, tutti si vergognavano di avere al governo un presidente del consiglio puttaniere che usava le leggi ad personam per difendersi dai processi e un ministro volgare, razzista e fuori di testa leader di un partito altrettanto squilibrato. Tutti… Diciamo in tanti. Anzi, se vogliamo essere onesti – almeno su questo blog – in tanti lo siamo diventati negli ultimi tempi, diciamo dagli scandali Noemi e Ruby, diventati troppo scomodi perfino per i timorati moderati. Perché prima i processi e i legami con la mafia non erano sufficienti. Il sesso. Se c’è una cosa che turba l’italiano medio non sono valanghe di processi per corruzione e conclamati legami con la mafia, ma cosa succede nella camera da letto. Pare che siamo tra i popoli maggiormente consumatori di pornografia al mondo e forse non è un caso. E quindi, tutti a protestare, in piazza e in rete, tutti...

Albano Romina e Droga: la verità ve la dico io

Apri i giornali, accendi la tv o vai sul web e leggi che... Al Bano, droga ha distrutto mie nozze Jennifer Lopez flirta con il ballerino Casper Smart? Pippa Middleton, scaricata dal fidanzato, torna single Zecchino d’oro, anche i vigili urbani in giuria La gaffe di Kate (ancora ‘sta Pippa…): ride alla cerimonia per i caduti Michelle Hunziker: "Se avessi il numero, manderei un sms a Berlusconi" La showgirl: "Non credo che se la passi bene come persona, in questo momento. Anche lui ha un cuore" George Clooney: “Niente di più divertente delle scoregge” Chelsea, la figlia dei Clinton, vuole fare la giornalista Lady Gaga vuole adottare tre orfani indiani Laura Pausini: “Non ho mai smesso” Grande Fratello 12: troppe liti, gli autori minacciano la sospensione Una pornostar in aula... per leggere ai bimbi E la verità… la verità è che se perdi il tuo tempo dietro a queste minchiate, poi chiediti come mai hai avuto Berlusconi al governo per diciassette anni…