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L’asta del futuro

Storie e Notizie N. 2289 Ricordati di questo a novembre del 2025, alla vigilia dell’ennesima farsa che inizia con COP e finisce con un numero che non fa altro che sottolineare da quanto dura l’imbroglio, un sequel dopo un sequel sempre uguale a se stesso. Rammentatene prima, per favore, e proviamo ovunque tutti a fare qualcosa, qualunque cosa, pur di fermare questa sciagura. Si legga pure come l’asta di molto, troppo, forse tutto. Per la cronaca , l’asta dei diritti di esplorazione di 172 blocchi di petrolio e gas , di cui 47 nel bacino amazzonico, che coprono 146.000 km quadrati , un’area più del doppio della Scozia. Con essa il governo di Lula intende portare il Brasile al quarto posto nella classifica mondiale dei produttori di petrolio, mentre molte comunità indigene, organizzazioni ambientaliste, perfino pubblici ministeri federali e sindacati dei lavoratori petroliferi, stanno lottando per bloccare questo scempio, che potenzialmente rilascerà 11 miliardi di tonnellate di CO2 , c...

Allora è così che finirà?

Storie e Notizie N. 2177 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Osservando le notizie in questi giorni immagino di trovarmi seduto sulle poltrone di un cinema ad assistere a un film. Il film della nostra vita come specie, intendo. Sì, è una pellicola pretenziosa, ma credo sia un aggettivo azzeccato nel nostro caso. È un giallo, nelle intenzioni, con il finale che dovrebbe sorprendere, auspicabilmente in positivo. Ecco... se devo essere del tutto sincero, è da un po’ che ho iniziato ad agitarmi, forse dando fastidio a chi è mi è seduto accanto in questa gigantesca sala proiezioni. Mi dispiace per questo, ma da un po’ di tempo ho come l’impressione che il finale della storia sia stato svelato in anticipo. Non ho idea se sia una conseguenza della sciatteria degli sceneggiatori o della loro inesperienza, ma più va avanti e altrettanto mi pare palese come finirà questo film. Perché la conclusione sembra la diretta qua...

La barzelletta della Cop27

Storie e Notizie N. 2077 La sai l’ultima? Dai, quella sulla ventisettesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici . Su, è vecchia, la sanno tutti. È tale perché si ripete ogni volta quasi con le medesime premesse e con il finale che peggiora di anno in anno. Forse non la ricordi perché non fa così ridere, tutt’altro. So bene che le barzellette dovrebbero alleggerire il cuore, invece che il contrario, me ne rendo conto, ma qualcuno la deve pur raccontare questa cosa, altrimenti sembra tutto serio e importante, che andrà tutto bene , come abbiamo ripetuto in questi anni, solo che in questo caso alla fine neanche la facezia più divertente del mondo riuscirà a distrarci. Va be’, te la dico, tanto è breve: ci sono un inglese e un congolese , okay? Il primo contribuisce alla diffusione di anidride carbonica nell’atmosfera, con tutto quel che comporta in fatto di surriscaldamento della terra e dei suddetti cambiamenti climatici, in misura 200 volte superiore al secondo . N...

Vittime delle nostre abitudini

Storie e Notizie N. 2075 La compagnia petrolifera francese TotalEnergies e quella cinese China National Offshore Oil Corporation sono i principali finanziatori del discusso oleodotto dell’Africa orientale , il quale in base a recenti studi produrrà ingenti quantità di anidride carbonica , 379 milioni di tonnellate di inquinamento da riscaldamento climatico , ovvero più di 25 volte le emissioni annuali combinate di Uganda e Tanzania , le nazioni ospitanti. Al contempo il petrolio verrà come al solito esportato e venduto all’estero. Il tutto a conferma di ciò che sostiene Martin Griffiths , responsabile della sezione umanitaria delle Nazioni Unite riguardo ai danni subiti da popolazioni africane come la Somalia, vittime delle nostre abitudini , mentre la maggior parte dei 100 miliardi promessi nel 2009 dai paesi ricchi per contrastare il cambiamento climatico si è come dileguata nelle molte tasche, maniche e borselli dei vari soggetti intermedi deputati alla consegna dei fondi . C’e...

La vita a bordo del SUV

Storie e Notizie N. 2056 Allora, anche questa ennesima notizia provo a raccontarla con una storia. Il sole è tramontato da un po’ e siamo a bordo di un SUV, okay? Uno di quelli grossi e ingombranti, al cui sedile osservi il mondo dall’alto, apparentemente al sicuro. E malgrado tutti gli editor di questo mondo consiglino di non abusare con gli avverbi, in tale specifico caso è quanto mai d’obbligo usarlo e sottolinearlo. Al volante c’è Omero , già, come il celeberrimo poeta, ma non ci si illuda. Non v’è poesia in lui. Non più, oramai. L’uomo, a metà strada tra i cinquanta e i sessanta, è traboccante in modo irrimediabile di cinismo da divano e pragmatismo da monitor . Indi per cui, sfreccia sulla via tagliando in due il traffico e la città stessa, passando sopra tutto e tutti, tra automobilisti di rango inferiore e sacrificabili pedoni. La sua fortuna di un tempo, ma forse c’è ancora qualche spiraglio all’orizzonte, è la creatura seduta alle spalle. Luisa , sua figlia, ha sedici anni ...

Cambiamenti Climatici e Riscaldamento Globale non vendono

Storie e Notizie N. 1953 Da un po’ di tempo a questa parte mi sono ritrovato a notare che le notizie sui cambiamenti climatici e il riscaldamento globale , che dovrebbero essere per ovvie ragioni in cima ai pensieri di ciascun essere umano al mondo, di rado occupano le sezioni principali dei media. A meno della concomitanza di imminenti eventi eccezionali, come la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021, nota anche come COP26 , è difficile che il tragico e ormai quotidiano bollettino, crescente di numero e di gravità, sulle conseguenze della nostra sciagurata presenza su questo pianeta, ottenga l’attenzione che merita. Ora, non dico niente di nuovo quando ricordo che le bugie vendono assai più della verità . E i rischi che la nostra specie e tutto ciò che ci circonda stanno correndo sono forse la cosa più concreta e urgente che abbiamo innanzi ai nostri occhi. È altresì dimostrato che le narrazioni virali sul web , perlomeno in materia di clickbait , si ba...

Due navi un destino o nessuno

Storie e Notizie N. 1951 Mentre in Sicilia l’insolito maltempo sta facendo danni ingenti, una nave di Medici Senza Frontiere con a bordo 367 persone migranti è in serio pericolo e chiede di poter approdare. C’erano una volta due navi e un solo mare . Due popoli , in apparenza e il pianeta che ci resta. Due equipaggi e un unico destino , in viaggio l’uno verso l’altro. Due equipaggi di quantità differente, nell’istante del racconto. Del pericolo o del caso , che decide chi continuerà a vivere, forse, e chi sopravviverà, magari. Magari, già, magari fosse tutto così semplice e risolvibile con una fiaba, non credi? Perché al di sotto della luce della realtà dei fatti, nel lungo tragitto di chilometri e anni, il numero di passeggeri si inverte. E qualora capiti, lo vedi, il mondo in viaggio verso se stesso. In un incontro , uno scontro , o entrambi , il che vuol dire fine . Mentre uno solo tra i due avrà la possibilità di tradursi in futuro in tutte le lingue del cuore. La prima nave la ...

La minoranza che ci sta uccidendo

Storie e Notizie N. 1948 Guarda e ascolta tramite podcast Oggi, in quel di ottobre, a vent’anni più uno dall’inizio del terzo millennio, il caso è chiuso . Così hanno decretato gli esperti, giacché non c'è alcuna figura importante nella comunità scientifica che dubiti che il cambiamento climatico sia causato dall'uomo . L’umanità, esatto. Cioè, io, tu che leggi, e ogni altro nostro simile su questa terra, con responsabilità più o meno elevate. Non c’è alcuna figura importante… diciamo quasi , va’, perché il rapporto attuale ci dice che a seguito di ben novantamila studi si è giunti alla suddetta conclusione mettendo d’accordo il 99,9% delle eminenze grigie più autorevoli. Caso quasi chiuso, quindi. Tutto quasi risolto, respiro di sollievo… e via! Ce l’abbiamo quasi fatta, il mondo è quasi salvo, insieme ai nostri figli e i loro figli e i nipoti pure, a meno di invasioni aliene, meteoriti o altre catastrofi. Salvo… diciamo che possiamo provare a smettere di gettare benzina...

Il tribunale del tempo

Storie e Notizie N. 1940 A oggi, due miliardi di esseri umani vivono in paesi con un'elevata esposizione ai rischi legati al clima . L'UNHCR, l' agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati , stima che ogni anno 21,5 milioni di persone si ritrovano senza casa per colpa del cambiamento climatico . Due milioni sono morte a causa di un aumento di ben cinque volte dei disastri legati al clima e il 90% di questi decessi sono avvenuti in paesi in via di sviluppo . Di conseguenza, la crisi climatica sta distruggendo i diritti umani di chi ne è meno responsabile . Il diritto alla vita , alla libertà , alla sicurezza , che la maggior parte di noi da per scontati. È così che l'esistenza dei giovani e delle generazioni future è ora divenuta la posta in gioco nei tribunali. I contenziosi sul clima sono in crescente aumento. Secondo l'ultima verifica, attualmente ci sono più di 1.800 cause legali in sospeso in dozzine di paesi del mondo, ricchi e poveri. Ciò che segue...

Di patrioti, patrimoni dell’umanità e futuro

Storie e Notizie N. 1662 Ascolta. Ascoltaci. Presta ascolto e rifletti con attenzione sui pubblici discorsi dei leader più celebri. Se non altro, maggiormente citati, condivisi, taggati o solo trollati. Il risultato è l’istesso, oggigiorno, e lo sai. Giacché malgrado la tua fama si debba solo a un mucchio di insulti virali e clamorosi abusi di potere - tipo quello di permettere a tuo figlio di fare un giro con una moto d’acqua appartenente allo Stato - sappi che allora come oggi l’importante è che se ne parli . Indi per cui, prendi nota: il futuro è dei patrioti . Già, hai sentito bene e compreso meglio, spero. Inoltre, tieni a mente anche questo: un luogo straordinariamente unico sul pianeta terra come la foresta amazzonica non è patrimonio dell’umanità . Esatto, le parole sono proprio codeste. Ergo, di conseguenza, ovvero, coerentemente su questa scia, finiamola una volta per tutte con il pensare e agire in maniera collettiva e collaborativa . Basta sforzarsi di unire e m...

Su e giù

Storie e Notizie N. 1612 Come è già stato spiegato ampiamente da molti esperti e anche dall’Onu riguardo al legame tra migrazioni e cambiamenti climatici , queste ultime sono anche tra le ragioni che hanno spinto gli agricoltori sudamericani a mettersi in marcia verso gli USA. È l’atavico conflitto tra su e giù ... C’era una volta un pianeta. Ma non la terra, così possiamo forzare i confini del possibile e del timore di sognare. Il pianeta, non la terra, era fatto di due parti. La zona di sopra e quella di sotto . Su di esse vivevano rispettivamente due uomini. Che poi, avrei potuto pure dire due donne. Sarebbe stato comunque un degno inizio di storia. Anzi, assai più meritevole di pagina e inchiostro. Tuttavia, trattasi non solo di mero racconto, ma anche problema, conflitto e ulteriori, molteplici quanto sgradevoli complicazioni. Indi per cui, parlerò degli uomini, due per la precisione. Uno viveva nel lato superiore, a nord, in alto, ed era per semplicità detto ...

Il senso di Tom per il caldo

Storie e Notizie N. 1545 Lui si chiama Tom, già, come una persona qualunque. E, come a una persona qualunque, potresti dirgli: “Ehi, Tom, senti un po’…” Poi, una volta ottenuto un minimo della sua attenzione, potresti aggiungere: “Tom, lo sai che l’anno scorso è stato uno dei tre anni più caldi della storia mai registrati? Hai capito che caldo che fa, Tom?” Lui potrebbe voltarsi come se non avesse udito alcunché. Continuando a girare in tondo intorno alla sua monotona esistenza. Ma magari tu potresti essere uno di quelli insistenti. Forse protesti tentare ancora: “Tom, sai? I dati ci dicono che l’anno scorso è stato tra i tre più caldi anche senza El Niño. Capisci che caldo che fa, caro Tom?” Lui, senza alcuna intenzione di interrompere la sua ebete danza, potrebbe guardarti con un’espressione confusa, ovvero basita. Allora, con doverosa pazienza, potresti spiegargli: “El Niño, Tom, è quel fenomeno climatico che causa un notevole riscaldamento dell'Oceano Pacifico Centro-Meridional...

Santuario artico al Polo Nord file chilometriche all'ingresso

Storie e Notizie N. 1080 Leggo che anche il Parlamento Europeo dichiara di appoggiare la campagna Save the Arctic di Greenpeace, approvando di fatto una risoluzione a sostegno della creazione al Polo Nord di una sorta di Santuario artico , un’area protetta dove le attività delle compagnie petrolifere e la pesca industriale siano vietate. La notizia fa il giro del mondo in breve tempo e le conseguenze sono inaspettate. Perlomeno in questa storia… File chilometriche. Di barche, mezzi improvvisati, di zattere malferme e gommoni alla bisogna. Ben gonfiati o meno, basta che sufficienti a raggiungerlo. Il santuario. Artico fa poca differenza, in ultima analisi. E neppure l’aggettivo qualificante, in effetti. Santo . No, quel che conta è la natura del medesimo. Nessun petrolio, per voi . Qui non entrate più. Voi che per il greggio fareste di tutto. Perfino donare pace e democrazia a chi aveva già qualcosa di molto più importante . La vita. E se allora questo vuol dir...

Conferenza clima Durban: extraterrestre interviene

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