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A chi serve la cronaca nera?

Storie e Notizie N. 2169 Guarda e ascolta tramite podcast su Youtube Ascolta tramite podcast su Spotify Non so voi, ma da qualche anno ho notato tra le notizie nostrane un aumento considerevole di omicidi e in generale reati efferati e sanguinosi . Perciò mi sono chiesto: cui prodest? Ovvero, in un’epoca in cui le vendite delle versioni cartacee dei quotidiani rendono pochi introiti – aiuti e contributi statali a parte - e la maggioranza degli incassi dovuti alle pubblicità arrivano dall’ informazione online e dai telegiornali , chi ci guadagna in particolare dalla più o meno ingente diffusione delle notizie di cronaca nera ? Mi sono preso un po’ di tempo per ragionarci e ho trovato alcuni spunti di riflessione interessanti, per non dire preoccupanti. Per esempio che qualora le storie sono solo di guerra e di morte , e quando su di esse si insiste in modo ossessivo , allora i media si trasformano in fabbriche di paura e contribuiscono a deformare le percezioni di quella realtà che ...

Dice che tutto si compensa prima o poi

Storie e Notizie N. 2166 Dice aspetta, rifletti. Vedrai che la vita compensa tutto, prima toglie, poi restituisce, è solo questione di tempo. Al momento li vedi come i soliti due pesi e due misure , ma prima o poi la giustizia farà il suo corso. Se non quella terrena, l’altra. Abbi fede, ecco. Dice anche che non ha senso arrovellarsi ora sullo squilibrio nel trattamento ricevuto in questi giorni rispettivamente dall’onorevole Santanchè e l’onorevole Soumahoro - che peraltro non era neppure indagato in prima persona -, in particolare da parte dei giornali, della politica e più in generale dal mondo della comunicazione a ogni livello, in rete e ovunque. La verità al fin trionferà, aggiunge con tono ispirato e rassicurante. Dice altresì di non compiere l’analogo errore osservando l’enorme clamore mediatico mondiale di fronte al seppur triste naufragio mortale di un pugno di miliardari e affini a dispetto della modesta attenzione per esempio rivolta a quello delle persone migranti al la...

Notizie a cui ci siamo abituati

Storie e Notizie N. 2114 Ho la netta impressione, la quale diventa sempre più evidente con gli anni, che ci siano notizie dinanzi alle quali prima o poi finiamo per restare indifferenti e non credo sia un buon segno. Non so se sia solo nostra la responsabilità, ovvero del modo con il quale accogliamo e assorbiamo ogni informazione, del ritmo, o meglio la frenesia, con cui viaggiamo dal risveglio sino a fine giornata, o anche di una miriade di altri fattori legati ai più svariati contesti sociali nei quali trascorriamo la maggior parte del tempo. Forse dipende anche da come le vicende che raggiungono le prime pagine vengono comunicate, raccontate e approfondite. Nondimeno, mi basta sfogliare le principali notizie di questi giorni per convincermi ancora una volta che la maggior parte di esse negli occhi dei più è come se non facessero più notizia, perdonate il gioco di parole. Ci siamo abituati , tutto qui. Malgrado quella del terremoto in Turchia – e sottolineo anche in Siria - sia ...

Quando non ci capiamo

Storie e Notizie N. 2106 Talvolta è difficile comunicare. O forse sono ottimista e ciò accade più spesso di quanto ce ne rendiamo conto, soprattutto allorché l’incontro tra molti di noi - creature oramai abituate a ragionare unicamente al riparo del proprio regno delle personali convinzioni - avviene in zone franche che diventano sempre più striminzite. Si legga pure come il prezioso spazio intermedio dove sopravvive a stento il dialogo, o perlomeno un ascolto minimamente discreto, in cui il "dover dire la propria" trova il tempo di dare la precedenza all’altrui punto di vista. In tale desolante scenario, in cui sembra che la percezione dell’attualità e le opinioni siano già predefinite, secondo una pervicace propensione ai luoghi comuni del pensiero nazional popolare, immaginiamo una paradossale conversazione a mio modesto parere verosimile : “Ascolta, hai saputo che è successo oggi a Roma?” “No, dove?” “Alla Chiesa della Madonna del Pascolo, nel quartiere Monti, c’era pure ...

Il turno delle ONG

Storie e Notizie N. 2095 Ecco, gli anni volano, adesso non rammento di preciso ma credo di aver già scritto qualcosa a riguardo, solo che ora c’è un aggiornamento e bisogna mettersi al passo con i tempi, come si suol dire. Mi riferisco al tipico approccio dei quotidiani destrorsi , oramai sempre più estremamente tali, al trend del momento in termini di ferro da battere, avversario da colpire, massacrare o infamare, scegliete voi. D’altra parte, quando qui da noi si parla di giornali conservatori, ovvero a destra delle proprie stesse iniziali intenzioni, forse oggigiorno dovremmo dire i quotidiani , punto, perché se ne conoscete qualcuno tra quelli principali e più letti che ha un orientamento diametralmente opposto, mandatemi il link, per favore. A ogni buon conto, a seconda dell’opportunità, ormai da decenni sono quanto mai utili alla causa i sempre verdi, si fa per dire, immigrati , migranti o vagamente stranieri e soprattutto ogni tipo di crimine compiuto da questi ultimi – a presci...

Aboubakar Soumahoro e gli innocenti

Storie e Notizie N. 2087 L’onorevole Aboubakar Soumahoro , che si è appena autosospeso dal gruppo Alleanza Verdi-Sinistra, è nell’occhio del ciclone in questi giorni. Sin dalle prime ore in cui ho letto la primissima sgradevole notizia che lo riguardava ho cominciato a riflettere, ma ho voluto aspettare prima di scrivere qualcosa sull’argomento. Nel mentre, ho letto molto e ascoltato altrettanto, a partire dall’interessato sino a tutto il resto, il contorno, tra il fantastico mondo della stampa , il meraviglioso regno della politica e, soprattutto, lo stupefacente universo degli opinionisti , tra chi lo fa di mestiere e la stragrande maggioranza formata da indefessi esperti di tuttologia da poltrona . Senza entrare direttamente nel merito della vicenda non ancora sufficientemente chiarita del tutto da chi di dovere, sono rimasto alquanto colpito dall’assoluta omogeneità del coro formato dalle voci urlanti e starnazzanti che man mano si son fatte sentire dai sopra citati contesti. Il...

Proiettili e giornali che fanno male

Storie e Notizie N. 2039 Un mese e dieci giorni dopo l’ennesimo, ancora impunito, omicidio di una giornalista , vorrei parlare di giornali e più che mai di proiettili . Di proiettili che uccidono , ma quando è il dolore di chi resta a essere ancora caldo, più che il corpo di chi scompare , risulta quasi inutile puntare il dito sul più probabile degli assassini. Malgrado sia lì a un passo, unico ad aver potuto colpire a morte l’innocente con tale precisione e altrettanta paura. Perché per molti a questo mondo non c’è nulla di più temuto di un’anima onesta dotata di particolare coraggio. Nondimeno, a distanza di quasi quaranta giorni e altrettante notti di tale torrida anticamera di un’imminente estate, vorrei parlarvi soprattutto di altri , apparentemente invisibili proiettili . I proiettili dei colpevoli , che continuano a sparare imperterriti e a far male, lì dove ancora duole e così sarà per sempre, nel negare l’evidenza di un crimine che va ben oltre il singolo colpo di fucile. I...

Fake News sulla giocatrice di pallavolo decapitata dai Talebani

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Storie e Notizie N. 1949 Allora, c’era una volta una notizia, no? Una notizia… diciamo una roba pubblicata da qualche parte là fuori, okay? Come l’ Indipendent Persian , una testata di nascita recente che non è neanche presente su Wikipedia, o qualche giornale indiano che l’ha copiaincollata ma tu non farci caso. Non fare caso neppure che l’editor in capo, Camelia Entekhabifard , vive a New York, e la cui linea non è di certo simpatizzante con il regime iraniano e tanto meno quello talebano. Non fare caso a nulla, perché ciò che conta oggi, per te, giornalista , per te, blogger o influencer , Youtuber , TikToker , Facebooker e Instagrammer (sempre se si dice così, non so come cavolo si chiamino anche costoro), per te, utente aspirante star del fantastico mondo della viralità sul web , è una cosa e una sola: il sacro click! “ Coprimi di soldi !” Urlavano al telefono Cuba Gooding Jr. e Tom Cruise nel film Jerry Maguire. La versione attuale sarebbe: “ Ricoprimi di click! ” Cliccami e s...

Attentato in Afghanistan che non va più di moda

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Storie e Notizie N. 1944 Ricordate cosa accadeva su quotidiani e tg nostrani all’inizio di settembre? Ovunque si parlava di Afghanistan, del ritiro degli USA, dei crudeli Talebani di nuovo a Kabul e delle donne, i cui diritti interessano taaanto all’opinione pubblica e ai politici del nostro paese. E poi, ovviamente, gli attentati, che sono diventati improvvisamente degni della prima pagina. Nel mio piccolo, con un doppio post in due puntate ( prima e seconda ), all'epoca mi sono limitato a ricordare quale prezzo ha pagato in fatto di vite trucidate e famiglie distrutte la popolazione, i cosiddetti civili, dall’invasione USA a oggi. Oggi, parliamo di oggi, ovvero il giorno in cui mi ritrovo a leggere dell’ennesima strage da quelle parti. The Guardian, probabilmente il più autorevole giornale al mondo, parla di almeno 100 tra morti e feriti a causa di un attentato suicida in una moschea di Kunduz. Un mese dopo circa i fatti di cui sopra, quale spazio avrà ottenuto la notizia sui p...

Le solite notizie

Storie e Notizie N. 1669 Le solite notizie, di questi tempi, sono le sole notizie. Ti è sufficiente leggerne l’incipit, se non il titolo, per capire come la storia andrà a finire. Esattamente come trovarsi di fronte a un racconto già letto in una miriade di altre occasioni, ogni volta spinti dall’illusione che si concluderà in modo diverso. Se non altro, con suggestive implicazioni, magari conseguenti a una presa di coscienza del fatto da chi di dovere. Non mi riferisco soltanto a governanti e amministratori più o meno locali. Anche chi diffonde la buona, come la cattiva novella, è direttamente corresponsabile di ciò che scrive, poiché altrimenti tutti possiamo decidere di trascorrere il tempo – magari guadagnandoci pure – facendo cronaca di avvenimenti incresciosi, irritanti e indignanti. Arrivando addirittura a inventarli… Nel mentre, le solite notizie scorrono sui nostri monitor, come nei nostri occhi e, di riflesso, sulla superficie della nostra coscienza ormai atrofizzata...

La lingua fantastica

Storie e Notizie N. 1588 In un’epoca in cui la semantica popolare si nutre di paura e menzogne, c’è bisogno di un nuovo linguaggio, capace di alimentare speranze mai sopite del tutto ...

Elezioni 2018 in Italia viste da fuori

Storie e Notizie N. 1551 Secondo la stampa estera, osservando le priorità della discussione politica nostrana, nello stivale d’Europa ci sono seri problemi da risolvere. Impossibili da ignorare. Improcrastinabili, a meno di non volerli veder crescere ulteriormente. Sino a divenire irrisolvibili. Del resto, vale per ogni paese del mondo. Voi sapete di cosa parlo, vero? Parto dal primo, ma tanto è scontato, basta leggere i titoli dei giornali ed è sufficiente ascoltare gli argomenti preferiti dai principali candidati a guidare la nazione dal prossimo marzo. Mi riferisco ovviamente a quel fetido tumore, nella forma di un organo ormai accettato e assimilato a tutti gli effetti, che fattura ogni anno 150 miliardi di euro, ovvero più del doppio di un colosso come Enel, quasi il triplo dell’Eni, otto volte Telecom, 16 volte Luxottica, 15 volte Ferrero e 41 volte Mediaset. Prendete un cosiddetto leader a caso tra i papabili premier, visitate la sua paginetta social, il suo cinguettante profil...

Puglia scontro fra treni: incidente in casa Rossi

 Storie e Notizie N. 1376 Siamo sempre tutti sul pezzo, in punta di notizia, sulla cresta dell’onda anomala. In breve, immancabilmente, sull’emergenza. Allorché la frittata sia ormai fatta. E’ questo il perenne, italico racconto. Allora, immaginiamone lo svolgimento a misura di una nostrana famiglia come tante… Ultime notizie. Grave incidente in cucina, a casa Rossi. I fratellini, Giulio e Mattia, hanno fatto cadere in terra l’ultima cosa che dovrebbe cadere in terra. Una bottiglia d’olio. Piena fino all’orlo, per giunta. E, sempre per giunta, i due scellerati hanno anche camminato impunemente sulla densa macchia sul pavimento, diffondendo nel resto dell’appartamento appiccicose tracce di unto e pericolosi frammenti di vetro. Il sottoscritto, gatto siamese domestico unicamente prima dei pasti e il collega canarino dalla postazione sopraelevata, sistemato – a mio modesto parere – troppo in alto, siamo qui, sulla scena, a raccontarvi l’ennesima sciagura. Non conosciamo ancora la real...

Abbiamo bisogno di difenderci

Storie e Notizie N. 1335 C’era una volta l’uomo delle caverne . Ma non l’uomo delle caverne in senso generale, che di semplificazioni a uso privato ce ne sono già abbastanza in giro. Intendo un uomo delle caverne. Anzi, diamo le misure esatte del racconto. Un uomo di una caverna. Costui si era fatto proprio un bell’appartamentino vista fiume, non troppo caldo d’estate e neppure eccessivamente gelido d’inverno. Un bel mattino, si fa per dire, l’uomo della caverna si svegliò per uscire da quest’ultima, quando gli si parò davanti uno sconosciuto. Costui altri non era che l’uomo delle montagne . Ma non un rappresentante e portavoce auto elettosi leader di tutti gli uomini delle montagne sulla terra, che di fanfaroni dal megafono facile e dal volto assetato di flash ce ne sono già a iosa. Mi riferisco a un uomo delle montagne. Stavolta non una montagna, bensì molte, perché il nostro era un primordiale ominide, ma questo non vuol dire che fosse stupido. Come dice il primo ...

Auto sulla folla a Roma Rom arrestati: ce l'abbiamo fatta

Storie e Notizie N. 1231 Proprio il giorno successivo alla fine delle elezioni, ma tu guarda il caso alle volte, leggo che sono stati arrestati i due minorenni, le cui vicende sono state sulle prime pagine nazionali quotidianamente sino ad oggi, ritenuti i responsabili dell’incidente in cui la scorsa settimana è deceduta una donna di 44 anni… Ce l’abbiamo fatta. Abbiamo vinto, finalmente abbiamo vinto. Non la poveretta che è stata falciata sulla via. E tanto meno le vite a lei legate per amore o semplice amicizia, che vivranno accompagnate dal suo amaro ricordo. Neppure i disgraziati sopravvissuti all’impatto. Noi, sto parlando di noi . Tu ed io. Che guardiamo il mondo che galleggia nel sacro rettangolo. Che guardiamo noi stessi. Negli occhi dell’altro. Come nei nostri. Noi ce l’abbiamo fatta. Noi abbiamo vinto. Noi che l’avevamo detto e che non diciamo altro. Perché nient’altro abbiamo. Da dire . E siamo qui, ad inseguire il giorno della vittoria definitiva. L’u...

Storie di razzismo: il dono del silenzio

Storie e Notizie N. 1136 Ci provo. Come ogni volta, ci provo. La notizia . Un giovane di 28 anni è stato picchiato a morte da uno di 17. Sì, però molestava i passanti… Un giovane. Ho capito, ma è successo a Tor Pignattara , la gente è esasperata... 28 anni. Ha cominciato lui, gli ha sputato… Picchiato a morte. Era un ubriaco senza fissa dimora… Massacrato in strada. Il 17enne voleva difendere i passanti, è stato coraggioso… Ucciso di botte. Proprio qualche giorno fa si sono accoltellati dei romeni proprio in quella zona… Un ragazzo. E’ colpa di questo multiculturalismo buonista… Morto per uno sputo. E’ il fallimento della società plurale… Ammazzato da un altro ragazzo, più giovane. Chiudiamo le frontiere… Un ragazzo che ha ora le mani insanguinate. Io non sono razzista, ma se rimaneva al paese suo… Assassino a 17 anni. L’Italia agli Italiani… Il volto tumefatto. In fondo se l’è cercata… E le mani insanguinate… E’ stata legittima difesa… Il cadavere. Ser...

Strage di migranti finalmente felici a Lampedusa

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Storie e Notizie N. 983 E’ la settimana degli ennesimi. Dall’ennesima pernacchia ai fessi che ancora pendono dalle sue labbra di voi sapete chi all’ennesima tragedia in mare, con i soliti sfortunati protagonisti. Al momento si parla di 94 morti e 250 dispersi. Leggo. Leggo articoli, post e commenti in rete, da destra a sinistra, e mi sento lontano. Immensamente lontano. Amaramente, forse sarebbe più giusto. Che il cielo benedica le storie, salvifico isolotto a cui approdare… “Papà”, fa Efrem, nove anni. “Perché sorridi?” Tesfaye attenua solo minimamente la curva che disegna con le labbra. Sì, in fondo è un sorriso, il suo. “Vuoi davvero saperlo?” “Sì.” “Sorrido perché ora nessuno potrà più respingerci… “Nessuno potrà accusarci di essere qui per rubare il lavoro agli italiani. “Agli instancabili e puntuali lavoratori nostrani. “Nessuno sarà in grado di additarci quali responsabili dell’aumento di criminalità nel paese. “Questo paese noto nel mondo per la sua spe...