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L’elefante nel garage

Storie e Notizie N. 2316 Nel Regno Unito un gruppo di climatologi ha diffuso di recente una lettera aperta denunciando il modo in cui i media hanno raccontato l'ondata di caldo di maggio: in circa tre notizie su cinque non veniva infatti citato alcun collegamento con il cambiamento climatico . Anche in Italia l'attenzione dell'informazione verso questi temi è diminuita: secondo il monitoraggio dell'Osservatorio di Pavia, rispetto al 2022 la copertura della crisi climatica è calata del 26,1% sui quotidiani e del 52,9% nei telegiornali . C’era una volta, quindi, l’elefante nella stanza . Ovvero nel garage . A riprova di ciò, mi sono preso qualche minuto per fissare ancora una volta quali sono nel concreto le cause legate all’ attività umana che influiscono sull’ aumento vertiginoso delle temperature . Le macro categorie sono note per chi si occupa quotidianamente di tali urgenze. In primis i trasporti , poi il consumo domestico di energia , l’ alimentazione , gli ac...

Assassini e alleati

Storie e Notizie N. 2315 Questa storia vorrei raccontartela così. È il 15 novembre del 2025. Immagina di essere madre e di trovarti in strada a un passo dalla tua casa. Al sicuro sulla carta, quindi, ovvero nei pressi del luogo che consideri rifugio e spazio condiviso con affetti unici e preziosa memoria. Con te ci sono i tuoi figli e allora, nonostante le rassicurazioni del caso, i tuoi occhi e ogni senso non sono semplicemente in allerta: vigilano febbrilmente consci delle insidie presenti ovunque a ogni latitudine. Perché sei madre e perché sei donna, e a causa delle storture del mondo fai fatica ad abbassare la guardia. Nondimeno, dopo aver controllato a destra e a manca, rigorosamente alle spalle e innanzi a te, ti ritrovi vulnerabile dinanzi all’unico riferimento al quale di norma ti affidi come ultima spiaggia, se non la prima. Il cielo, già. E quando ti ritrovi a dover temere soprattutto quest’ultimo vuol dire che la vita si è fatta tragicamente difficile. Il mostro aggredisce...

L’espulsione di un cadavere e il rischio di diventare algoritmi

Storie e Notizie N. 2314 C’era una volta l’uomo che inventò la macchina che a sua volta creò l’uomo. A immagine e somiglianza di un algoritmo . A riprova di ciò, ora negli Stati Uniti si espellono anche i morti. Come se fossero ancora vivi. D’altronde, è così che funziona la logica, se si è cominciato con il fare esattamente il contrario… Un giovane di nome Levi Mendez-Maldonado entrò negli USA illegalmente quando aveva 17 anni e due anni dopo, nel 2024, è stato ucciso in una sparatoria. Ciò nonostante, la macchina della giustizia – in tal caso giammai l’inverso – è andata avanti . Perché è così che agisce un algoritmo, e qui è la vecchia laurea in informatica a parlare. L’algoritmo è formato da un insieme di istruzioni - o passi - finite che attende costantemente il suo input, ovvero i dati in ingresso. Quindi effettua le operazioni per le quali è stato scritto e programmato, e poi restituisce i dati richiesti, l’output, il risultato elaborato. In questo caso, l’espulsione. Il che sig...

La fame è un’arma

Storie e Notizie N. 2313 C’era una volta l’arma più crudele . La forma di violenza che fa vincere le guerre perché aggredisce letteralmente il nutrimento della vita che si intende conquistare. Secondo uno studio recente , la fame viene sempre più sfruttata come arma per prevalere nei conflitti. Si contano almeno 20.000 episodi documentati di "violenza legata al cibo" negli ultimi otto anni. Eppure, nel 2018 le Nazioni Unite erano state chiare, condannando con una risoluzione la morte per fame dei civili come tattica di guerra. Perché stiamo parlando soprattutto dei civili ed è questo l’aspetto più atroce di tutto ciò. In questi anni, l'approvvigionamento alimentare a Gaza, in Sudan, in Libano e ad Haiti, tra gli altri Paesi, è stato preso di mira in modo chirurgico e sistematico . I ricercatori hanno scoperto ben 1.909 attacchi militari contro terreni agricoli e altri 563 contro infrastrutture idriche vitali per le colture, che hanno compromesso la sicurezza alim...

Ah ci sono le elezioni, ecco...

Storie e Notizie N. 2312 C’erano una volta le elezioni . Te le ricordi? Quelle in cui si presentavano i rispettivi programmi , le innovative proposte e soprattutto le soluzioni più efficaci per i più urgenti problemi che affliggono la popolazione . Per dire, sai, citando in ordine sparso l’Istat, ovvero gli inopinabili numeri: Povertà, fragilità economica e disuguaglianze territoriali : l’ISTAT segnala che milioni di persone restano in condizioni economiche fragili . 5,7 milioni di persone in povertà assoluta nel 2023 . Nel 2025 il 22,6% della popolazione è a rischio povertà o esclusione sociale e il Sud resta l’area più vulnerabile con maggiore rischio per giovani, famiglie con figli, stranieri e lavoratori precari. Sanità pubblica e accesso alle cure : una persona su dieci rinuncia a visite o esami specialistici e le cause principali sono le liste d’attesa troppo lunghe e i costi elevati delle prestazioni . Aumenta la longevità, ma diminuiscono gli anni vissuti in buona salute. L...

Non è un essere umano

Storie e Notizie N. 2311 Questa è la storia . Bakari Sako , aggredito a quanto si legge per futili motivi e poi ucciso a coltellate, non era un essere umano . Tale è il racconto pressoché quotidiano che ormai da decenni viene diffuso ovunque. A cominciare dall’alto. L’orrenda novella che in Italia ci viene inculcata con ogni mezzo da decenni, o forse da molto prima, è che se un individuo ha la pelle scura , magari non parla la “nostra” lingua e, soprattutto, non è ricco e ben vestito , non è umano , punto. Non vale quanto un essere umano. La sua vita non conta .  È una fiaba terribile costruita su un assunto altrettanto mostruoso, ma è comunque la pietra angolare della strategia con cui nel tempo una minoranza di figuri, del tutto privi davvero di ogni umanità, ha sempre più occupato le stanze del potere. D’altronde, ciascuno di noi racconta una storia. Con la sua vita, con quel che dice e più che mai con le proprie azioni. Noi tutti siamo storie viventi . Ciò malgrado, esiste ...

Liberate Sadia

Storie e Notizie N. 2310 C’era una volta una cella . Una cella africana . Anzi, no: italiana . Di nome e di fatto, ovvero fattura, costruita durante l’epopea colonialista nostrana nel Corno d’Africa prima di diventare “neo”, “post” o come altro si possa definire quel che accade oggi. Oggi, già. L’era dei piani che non passano mai di moda, dei progetti  e delle programmazioni raccontate con le parole del marketing moderno. La narrazione dello stesso nemico di un tempo, ovvero l’uomo che si sente in diritto di occupare e sfruttare . Uomo … Diciamo pure donna, per essere attuali, a meno che non si intenda la specie, ecco. Perché questa, signore e signori, è anche una storia di donne. Diverse sotto ogni punto di vista, ma non per quello che superficialmente si ritenga più evidente. Una si chiama Sadia Moalim Ali , vive in Somalia, ha 27 anni e di recente  è stata spogliata nuda da due guardie, due uomini, in una stanza video sorvegliata. È stata presa a calci, picchiata con un m...

Il futuro dei miei | Il libro

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Aggiornamento : il libro è in vendita  😊 Un libro per educare al dialogo e all’incontro. Il futuro dei miei , pubblicato da Didattica Attiva (Voglino Editrice, 2026), con le illustrazioni di Giorgio Delmastro. Si tratta di un’antologia di racconti pensata per bambini, ragazzi e insegnanti, ma capace di parlare a chiunque sia interessato ai temi dell’incontro tra culture, del rispetto delle differenze e dell’educazione alla convivenza. Il progetto è accompagnato anche da una pagina di materiali di approfondimento e contenuti multimediali consultabile qui: https://www.alessandroghebreigziabiher.it/il-futuro-dei-miei-materiali-di-approfondimento-del-libro   Un libro che nasce dalla scuola e torna alla scuola L'antologia Il futuro dei miei nasce con un obiettivo preciso: affrontare temi complessi come razzismo, migrazione, accoglienza e inclusione attraverso il linguaggio del racconto breve, dell’ironia e della narrazione accessibile. Le storie sono ambientate soprattutto in ...

Il costo della vita umana e della disumana morte

Storie e Notizie N. 2309 C’era una volta la pazzia degli esseri umani, che alla stregua della realtà supera ogni giorno di più l’immaginazione di quel che potrebbero essere, peraltro a somiglianza di un ideale dimenticato, oltre che trascurato. Per non perdere l’attenzione dei più già nell’incipit, partiamo con ciò che maggiormente interessa alla più sopravvalutata quanto pericolosa specie terrestre. Seguono i risultati relativi al costo, fino a oggi, delle guerre tra Ucraina e Russia, Israele e Gaza e Libano, e Stati Uniti contro Iran. Ad aprile 2026, il costo globale combinato delle guerre in Ucraina, in Medio Oriente (Israele-Gaza-Libano) e del conflitto diretto tra Stati Uniti e Iran è stimato in miliardi di dollari, con spese militari dirette e danni economici che hanno superato circa i 486 miliardi in Ucraina e circa 100–150 miliardi in Medio Oriente dal 2023. In particolare, il conflitto tra Russia e Ucraina (considerando il periodo che va da febbraio 2022 a inizio 2026) ha avut...

Il più grave crimine contro l’umanità

Storie e Notizie N. 2308 C’era una volta il più grave crimine contro l’umanità . Almeno secondo le Nazioni Unite. Ovvero, quasi tutte , tra gli attesi voti contrari e le prevedibili astensioni . Nel dettaglio , 123 voti a favore, 3 contrari e 52 astensioni. C’era una volta, quindi, il suddetto crimine . A causa del quale per oltre 400 anni, più di 15 milioni di uomini, donne e bambini sono stati vittime della tragica tratta transatlantica degli schiavi . C’era una volta, allora, questa vicenda del voto spiegata come se dovesse capirla un bambino: Sai, c’è questo crimine orribile che è andato avanti per 4 secoli e che ancora oggi determina un disumano squilibrio del mondo a favore dei colpevoli. Allora, sai, alcune nazioni, tra cui le vittime del suddetto crimine, all’interno del luogo ideale in cui farlo scrivono una dichiarazione che condanni in modo esemplare il misfatto. Tuttavia, al momento della firma, essa viene sottoscritta soltanto da Paesi che non sono stati colonizzatori o...

Dieci anni di storie - Storytellers for Peace

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Nel 2016 ho avuto un’idea, ispirato dallo stupendo progetto Playing for Change : perché non fare qualcosa di simile con la narrazione delle storie ? Grazie anche all’incoraggiamento dei fondatori dell’ International Storytelling Network , i quali mi onorarono allora di nominarmi tra i coordinatori, ho sparso la voce ovunque a livello globale, per quanto mi è stato possibile, e così è nato il primo video degli Storytellers for Peace , i Narratori per la Pace , ovvero artisti da varie parti del mondo che recitano assieme la poesia If di Rudyard Kipling. Ognuno nella propria lingua madre. Questo è stato lo stile fin dall’inizio. Questo è il senso del progetto. Questa la sua anima: scrittrici, storytellers, attori e poetesse, gente che ha desiderio di raccontare e raccontarsi, con origini e vissuti lontani e differenti, uniti nel contribuire - ciascuno con il rispettivo "linguaggio" - a una storia collettiva. O meglio, un mosaico di pace e immaginazione . Il mio obiettivo iniz...

La Manifesta Azione per la pace

Storie e Notizie N. 2307 Chiedo perdono per lo sfogo, ma c’erano una volta le manifestazioni per la pace , giustappunto. Tristemente al plurale, anche se questa arriva dopo. Non mi riferisco solo ai cortei e le marce, i sit-in e ogni altro tipo di iniziativa per far sentire la propria voce assieme ad altri, possibilmente numerosi. E che siano comunque benedette tutte. A ogni modo, per tirarmi un po’ su, stamani mi sono chiesto: quante e quali manifestazioni per la pace si sono svolte in questi ultimi giorni o sono in procinto di svolgersi per rispondere all’acuirsi della crisi internazionale con l’ennesimo intervento militare da parte del governo degli Stati Uniti, stavolta in combutta con quello israeliano? Oltre alla manifestazione nazionale  'In piazza contro la guerra' indetta per domani a Roma, già pianificata per il no al referendum, in ordine sparso, ecco cosa ho trovato (chiedo scusa se me ne è sfuggita qualcuna):     • 10, 100,1000 Piazze di Donne per la PACE: Un...

La Storia tra farsa e tragedia

Storie e Notizie N. 2306 La Storia è maestra, è risaputo. E forse – spero che Marx non se la prenderà a male – quando si ripete, è comunque una tragedia anche se sembra soltanto una farsa. Prendi due uomini in particolare, purtroppo non a caso. Non li nominerò. Al secondo, grande quanto funesto appuntamento con quest’ultima, che sia la Seconda guerra mondiale o il successivo mandato governativo, entrambi hanno attaccato precisamente sette obiettivi militari in 13 mesi . Per il primo, dal 1939 al 1940, Polonia, Danimarca, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Francia. Per l’altro, il nostro , Somalia, Yemen, Iran, Siria, Nigeria, Venezuela e Isole Caraibiche. Il primo è stato promotore di un nazionalismo estremo quanto un entusiasta fautore della priorità della sua nazione rispetto a tutte le altre. Per il secondo, be’, America First la dice tutta. Il primo, seppur ripudiato dalla maggior parte dei leader che si sono succeduti, disdegnava la cooperazione internazionale e puntava...

America First cosa vuol dire?

Storie e Notizie N. 2305 C’era una volta America First . C’è ancora, già. E ci sarà anche domani, probabilmente. Almeno finché esisterà il pianeta che la ospita. Ovvero, la subisce. Ma cosa vuol dire, davvero, America First ? Prima gli Stati Uniti , traducendo dall’inglese. Prima degli altri , il significato esteso. Prima di tutto, ogni cosa, vivente o meno , il senso generale e forse maggiormente esaustivo. Eppure, sento che manca qualcosa nella definizione. Provo a capirci meglio partendo da una coniugazione recente di tale atavica dichiarazione  al mondo intero  di cieco egoismo e inarrestabile vocazione egemonica. Mi riferisco alla strategia dell'amministrazione Trump riservata al settore sanitario in Africa, spesso inquadrata nell'ambito dell’” America First Global Health Strategy ” lanciata alla fine del 2025. A quanto si legge, rappresenta un passaggio fondamentale dalla filantropia tradizionale, guidata dai donatori, a un approccio transazionale e bilaterale. La strat...

Cosa fare?

Storie e Notizie N. 2304 Non so se ti senti come me, ma ci provo lo stesso. Leggi le notizie anche oggi come ogni giorno o quasi. Ovvero, con la stessa attenzione e un seppur minimo quantitativo di speranza di trovarvi qualcosa di nuovo, diverso, unico. Che possa in qualche modo alimentare la possibilità di un orizzonte difficile, diciamolo. Tuttavia, da quando hai memoria – malgrado quest'ultima cominci a perdere colpi – giungi ancora una volta alla medesima conclusione: le cose sembrano andare sempre peggio . Da cui, frustrazione , indignazione , rabbia , mestizia , insomma, il solito miscuglio con cui non vorresti mai iniziare la giornata. Nel concreto, l'attuale scenario in ordine sparso: quella gang criminale che ha creato Trump per Gaza sta vedendo la luce, e che fa il nostro Paese? L’ osservatore , sì, vai! Il ruolo di una vita, ancora lì a guardare e applaudire, a sostenere e omaggiare il bullo di turno. Oramai non ci si limita più a salire sul carro del vincitore: si...

Umanità

Storie e Notizie N. 2303 C’era una volta l’ umanità . Non la specie, ma il senso della parola . Quello vissuto , compreso e cementato nella memoria come fondamentale. In ogni istante. Dalla mia ho un vantaggio immeritato, un dono che abbraccio di continuo grazie all’altra vita lavorativa che svolgo ormai da trent’anni al fianco di quella dedicata all’espressione artistica, ovvero performante, in parte vanitosa e narcisistica – malgrado possa fare del mio meglio per soffocare questo lato. Ne faccio esperienza quotidiana di umanità, credo. Del tipo documentato e messo per iscritto letteralmente, e al contempo manifestato in modo immediato e autentico, grazie alle persone in difficoltà, in particolare adolescenti, che si affidano alle cure del sottoscritto e soprattutto dei miei colleghi. La relazione d’aiuto e di sostegno altrui presumo sia una dimostrazione evidente di quanto possa essere straordinaria l’umanità. Ripeto, come significato , giammai nel definire in generale noialtri, con...

Di padre in figlio La storia di Europa e USA

Storie e Notizie N. 2302 La Storia di Europa e USA C’erano una volta Europa e USA . Il vecchio mondo e il nuovo, di padre in figlio, già. Nel mentre, oggigiorno, la Storia si legge dalla fine, ovvero dalla puntata più recente della serie televisiva: I funzionari dell’immigrazione e le forze doganali degli Stati Uniti (ICE) martedì hanno arrestato un bambino del Minnesota di cinque anni mentre tornava a casa da scuola e hanno trasportato lui e suo padre in un centro di detenzione del Texas . La notizia fa scalpore, in prima istanza. Ovvero, fa rumore. Rumore che si guadagna le prime pagine dei giornali, o giù di lì. Per qualche istante, o poco più. Nel mentre, oggigiorno, la Storia andrebbe letta dall’inizio, ovvero dal capitolo primigenio della vita reale, più che di un mero intrattenimento serale. E senza retrocedere sino al Big Bang, ci vuol poco a elencare le pagine genitrici di questa vicenda, fatta di odio e discriminazione, di massacri e genocidi, di accanimento crudele, sistema...

Compravendita

Storie e Notizie N. 2301 Troppe persone spendono i soldi guadagnati per comprare cose che non vogliono e per impressionare persone che non gli piacciono . Will Rogers C’era una volta il pianeta chiamato Mercato . Dove si compra e si vende. Tutto. O quasi. C'è ovviamente chi vorrebbe comprare la Groenlandia, e con essa arricchire il presente e il futuro della nazione che governa, ovvero possiede nei fatti, la quale fa tutto ciò da 250 anni in ogni luogo raggiungibile dalle sue armi, qualora non decida di prenderselo giustappunto con la forza. Eppure, c'è ancora qualcuno che si sorprende come se fosse una novità. Una persona saggia dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore . Jonathan Swift C'è invece chi come María Corina Machado vende al miglior offerente, ovvero potente, il proprio premio Nobel, e al contempo fa lo stesso con la dignità di un riconoscimento ormai svilito dall'evidenza e con il presente e il futuro del popolo che vorrebbe governare, o meglio...