Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta giorgia meloni

La guerra globale contro lo stato di diritto

Storie e Notizie N. 2268 C’era una volta lo Stato di diritto , il quale esige tra le altre cose che ogni azione da parte dello Stato inteso come governo sia sempre in accordo alle leggi vigenti . Al contempo, c’era una volta la guerra contro tale fondamentale pietra d’angolo democratica . Nel passato è stata puntualmente un’immancabile prerogativa dei leader dittatoriali quella di aggredire in ogni modo possibile i responsabili dell’ordinamento giuridico. Secondo uno studio di Susan R. Blackman , esaminando il rapido declino della Germania dalla democrazia alla dittatura negli anni '30, si evince un esempio perfetto di come avvocati e giudici potessero fare la differenza durante i periodi difficili adempiendo al loro dovere di sostenere lo stato di diritto . Di conseguenza, Hitler lo capì e si concentrò su avvocati e giudici come potenziali ostacoli alla sua ricerca di un potere senza limiti . Nella vecchia URSS, Stalin trattava il diritto penale in modo chiaramente strumentale, ...

Perché la Meloni e Salvini ce l’hanno con Chiara Ferragni

Storie e Notizie N. 2221 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music C’erano una volta tre personaggi famosi per ragioni in apparenza distinte, quanto incredibilmente simili. Giorgia divenne tale grazie a un volto abbellito digitalmente o meno e diffuso ovunque, attraverso ogni tipo di strumento mediatico. Chiara ottenne lo stesso applicando con profitto il medesimo artificio all’intera sua immagine. Matteo non riuscendo a far molto per ciò che madre natura aveva decretato, si impegnò alacremente per agire sul proprio gruppo di appartenenza . Ed essendone il leader non poté fare altro che beneficiarne. Giorgia si ritrovò, volente o nolente, a vedere la propria famiglia spiattellata in prima pagina e in ogni spazio riproducibile su uno schermo di qualsivoglia grandezza. A Chiara accadde il medesimo sputtanamento , ma come per la precedente, anche le débâcle divennero occasioni propizie per arrivare agli occhi e sull...

Giorgia Meloni Tolkien e i Fratelli d’Italia

Storie e Notizie N. 2214 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Ammetto di non capire appieno perché la destra italiana, e non solo, considerino parte del proprio patrimonio di riferimento Tolkien e Il signore degli anelli, al punto da sponsorizzare e sostenere con veemenza di recente una mostra sul noto autore inglese. A tal proposito, vi propongo un fatto che non è mai avvenuto, eppure vi è qualcosa di verosimile. E, come spesso capita di recente dalle nostre parti, riguarda l’aspetto meno credibile. Siamo nel Regno Unito, nel 1938, nell’ultimo anno di quella sorta di illusoria parentesi di pace tra la Grande guerra che avrebbe dovuto essere l’ultima e la successiva, che probabilmente tale non lo sarà di certo, visto ciò che stiamo combinando da allora. John Ronald Reuel Tolkien è in compagnia di sua moglie Edith. Sono sposati da almeno 22 anni, ma solo uno dopo il matrimonio il nostro aveva già iniziato a imm...

Scherzo telefonico della verità

Storie e Notizie N. 2197 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Sono strani tempi, questi, soprattutto dalle nostre parti. Per più di 20 anni abbiamo avuto al governo un uomo che evitando di dire la verità su come era diventato non solo ricco e potente, ma anche particolarmente influente, spesso e volentieri ha utilizzato il proprio ruolo per prendersi gioco di tutti, raccontando barzellette e burlandosi di ogni principio sul quale si reggeva – parlo non a caso al passato – ciò che restava della nostra repubblica. Oggi, al contrario, come è stato giustamente scritto , abbiamo un primo ministro che per dire ciò che pensa sul serio sulla guerra tra Russia e Ucraina c’è bisogno che ci sia qualcun altro a prendere per i fondelli lei con uno scherzo telefonico . Be’, sapete che c’è? Forse ce ne vorrebbero molte altre di beffe del genere, in modo da invogliare chi di dovere  - e non - a far conoscere al prossimo le...

Giorgia Meloni difende Dio e la famiglia da chi e perché?

Storie e Notizie N. 2176 Guarda e ascolta il video podcast su Youtube Ascolta il podcast su Spotify , Apple , Audible , Youtube Music Quale premessa alle osservazioni che vorrei fare riguardo alle recenti dichiarazioni di Giorgia Meloni , pronunciate in occasione del Budapest Demographic Summit , vorrei riportare una storiella narrata dall’autore di un articolo di una rivista nigeriana che mi sembra in qualche modo inerente al discorso, ecco. Un giorno un uomo particolarmente religioso prese un taxi all'aeroporto di una delle città più trafficate d'Europa. Una volta in moto l'autista accese lo stereo e alzò il volume di quella che pensava fosse una musica appropriata per intrattenere lui e il suo passeggero durante il viaggio. Il passeggero protestò costernato, addirittura spingendo l'autista, costringendolo a prestargli attenzione. “Niente musica”, esclamò visibilmente agitato, “non c'era musica come questa al tempo del Santo Profeta”. L'autista rimase pe...

Paghiamo un miliardo di euro per guardare l’inferno

Storie e Notizie N. 2167 Allora, leggo l’ articolo e provo a capirlo meglio con una storia. C’era una volta un girone dell’inferno , okay? Uno di quelli costruiti al contrario , dove gli innocenti bruciano tra le fiamme e il resto del mondo, be’... fa il pubblico , ecco, ma come quello degli studi televisivi , a cui impongono quando ridere e battere le mani. Trattasi comunque di girone dantesco a tutti gli effetti, di quelli che non hanno fine, perché la dannazione eterna è nell’ossessiva ripetizione in attesa di un esito differente . E malgrado cambi la scenografia, nonché lo stile del forcone e l’aspetto dei diavoli persecutori, le vittime sono sempre le stesse . Che so, restando nel nostro orticello di casa, a mero titolo di esempio un tempo vi erano le intese da destra e da sinistra, sempre qualora si possa ancora chiamarla tale anche a posteriori, con la Libia di Gheddafi . Oggi ci sono quelle tra l’ Unione Europea e la nostra – si fa per dire – Giorgia Meloni e quel galantu...

Il paese dove viviamo

Storie e Notizie N. 2141 Adesso capisco. Ora vedo meglio le cose come stanno. Mi è stato sufficiente mettere insieme i pezzi come con i puzzle, sai? Alla fine aggiungi l’ultimo e osservando il quadro completo comprendi cos’hai davanti. In un certo senso, dove vivi . Forse è questo il motivo principale per il quale da circa 15 anni sono qui, a danzare tra storie e notizie. Per comprendere meglio il paese in cui sono nato e probabilmente esalerò il mio ultimo respiro. Ma andiamo per ordine. Navigo come al solito tra i quotidiani e leggo l’ennesimo articolo che mi lascia incredulo a causa di una congenita ingenuità, ma sto guarendo ogni giorno di più anche grazie a queste pagine. Mi riferisco alla nostra premier Giorgia Meloni quando, durante il recente incontro ufficiale con il suo corrispettivo britannico Rishi Sunak , è stata interpellata sulla controversa decisione inglese di far trasferire con la forza i richiedenti asilo in uno Stato come il Ruanda , dove le sparizioni forzate , le...

Test della personalità del Governo Meloni sui migranti

Storie e Notizie N. 2131 Ricordo quando nel film The Corporation gli autori, identificando le multinazionali come se fossero degli esseri umani, tramite un  test della personalità giungevano a una diagnosi di psicopatia . Ebbene in modo simile, basandomi sul comportamento fin qui avuto dal nostro attuale Governo nella gestione delle persone migranti, in particolare gli sbarchi o lo richieste di questi ultimi, vorrei stilarne un profilo psicologico. Per far ciò mi avvalgo di un semplice quanto breve test sulla sociopatia abbastanza attendibile ideato dal dottor John M. Grohol , collaboratore del sito sulla salute mentale Psych Central . Così, immaginando di rivolgere le domande a un’ideale personificazione dell'esecutivo al timone del nostro paese, diamo inizio al test che comprende 10 domande . Prima domanda : usi il fascino e la furbizia per manipolare gli altri a tuo vantaggio. Trattandosi di personaggi politici di lungo corso, non posso che scegliere “ mi rispecchia totalmente...

La coscienza a posto

Storie e Notizie N. 2127 Forse non è sempre e ovunque così, spero di no, di certo non per ciascuno di noi, soprattutto coloro da cui dipende il destino dei più. Ciò malgrado, sono convinto che il più delle volte ha ragione da vendere lo scrittore Oliver Goldsmith quando nel suo noto romanzo, Il vicario di Wakefield , afferma che la coscienza è una vigliacca, e le colpe che non ha la forza di prevenire, raramente ha abbastanza giustizia da accusare . Sto parlando, andando dritto al punto senza inutili mezzi termini, della " coscienza a posto " di Giorgia Meloni e dei suoi sodali, sostenitori o anche solo simpatizzanti, assieme a tutti coloro i quali godono di sonni relativamente tranquilli dinanzi non solo alle morti di Cutro, bensì ognuna delle singole vite scomparse lungo il viaggio dal continente manna per tutti , anche chi se ne dimentica a seconda delle opportunità, sino alle nostre coste o monitor, come va di moda oggigiorno. È al contrario, per dirla come Goldsmith, u...

Conti con la realtà

Storie e Notizie N. 2098 Alla stregua di molti mi sono soffermato sulla faccenda del mancato taglio delle accise da parte dell’attuale governo. Sempre in tanti – più che giustamente – hanno sottolineato l’ incoerenza della Meloni tra promesse ed effettiva puntualità nel mantenerle a tempo debito. E nonostante le sue giustificazioni , conta poco se tali sparate a mero uso propagandistico le abbia fatte più o meno di recente, perché la coerenza non ha una data di scadenza . Vale dopo, ma anche prima, altrimenti le parole pesano poco o nulla e non è così. Non dovrebbe esserlo qualora siano a rischio le esistenze di singoli individui quanto intere popolazioni. A tal proposito, quindi, più che il tema della coerenza mi preme maggiormente quello delle parole . La premier, nel suo consueto quanto discusso video sulla suddetta tassazione dei carburanti ha usato un’espressione che mi ha dato molto da riflettere e che considero emblematica della società moderna: “ Ora facciamo i conti con la ...

Il diritto del mare

Storie e Notizie N. 2078 “Qui dobbiamo ricordare che cos'è il diritto del mare , tante volte invocato a sproposito”, ha dichiarato di recente il/la premier Giorgia Meloni riguardo alla polemica con la Germania sulla necessità di offrire soccorso alla nave tedesca Humanity 1 , la quale dovrebbe avere più di 100 minori a bordo. “ Se tu incontri per caso in mare una barca in difficoltà, sei tenuto a salvare chi è a bordo. Ma se fai la spola tra le coste africane e l'Italia per traghettare migranti, violi apertamente il diritto del mare e la legislazione internazionale .” Poi mi vengono a dire che la sinistra non esiste più , che il mondo è cambiato perché la destra vince senza opposizione e che non c’è differenza tra quelli e quegli altri , pidielle e pidi meno elle di grilliana memoria, e altre menate del genere. Il punto non è questo, a mio modesto parere. Non lo è mai stato. Perché le differenze ci sono eccome , sono lì davanti agli occhi ogni giorno, e non riguardano di cert...

In nome della libertà della democrazia e della famiglia

Storie e Notizie N. 2074 Giorgia Meloni e i nostri camerati… ops, volevo dire alleati si sono definitivamente accomodati e sì, lo so, comincia a diventare stucchevole, ma di recente non posso fare a meno di inserire nel racconto una parafrasi della nota battuta di Jessica Rabbit. Stavolta me ne libero all’inizio, però: noi non siamo fascisti, è che ci ricordano così . Già, poiché per quanto ci riguarda lo abbiamo dimenticato a tempo di record, ovvero a orologeria, e desideriamo che facciate altrettanto nelle occasioni ufficiali. Avete presente quando viene a casa qualcuno di importante su cui si vuol fare una buona impressione – ovvero affinché non si faccia un’idea reale sbagliata – e vi mettete a spolverare e lucidare perfino quel soprammobile lassù in fondo che non vede nessuno neppure se glielo indicate? Ecco per noi è un po’ così, sapete, perché adesso siamo al/il governo e allora mica puoi continuare a far suonare la grancassa, più che il piffero, all'ingresso delle fogne p...

Prendere le distanze o prendere per il...

Storie e Notizie N. 2062 Siamo il Centro Destra , signore e signori. Prendere – verbo quanto mai essenziale – o lasciare. Lasciare tutto e nulla allo stesso tempo. Niente di non detto, più di ogni altra cosa, perché siamo capaci di dir tutto e il contrario del contrario di tutto, che poi è sempre la stessa pappa. Del prendere il banco, già, arraffare quel che si può e a ogni costo. Figuriamoci ciò che concerne le distanze . E, allora, che fa pure rima, che comincino le danze. Procedendo a ritroso, ovvero dai paraculi distanziamenti recenti, la carrellata ha inizio con Giorgia Meloni che prende le distanze da Orban e da Putin , Matteo Salvini che la imita con il leader russo, e Silvio Berlusconi che fa l’ inverso , ma come al solito è stato frainteso . D'altronde è un marchio di fabbrica, il suo. A seguire, guardando indietro, c’è la Meloni che prende le distanze dalle storiche posizioni dell’ estrema destra e dal fascismo , Salvini che sull’aborto prende le distanze da Pill...

Se l’Italia fosse l’Ungheria

Storie e Notizie N. 2058 È l’anno 2034 , signore e signori, e questo è un viaggio nell’incubo che alcuni chiamano sogno. Dal giorno delle elezioni del settembre di dodici anni addietro molto è cambiato. Come promesso, dicono in molti, o forse dovremmo dire temuto . Il governo italiano auto collocatosi a destra di se stesso, formato dal trio Meloni, Salvini e Berlusconi, ha già timbrato più di un mandato ed è stra favorito per il prossimo. Perché oramai ha capito come forzare le regole , manipolare le parti in campo e dividere per conquistare . Per poi vincere a mani basse con percentuali addirittura  superiori alle previsioni. Ma veniamo a  cosa hanno cambiato dell'Italia sin dal giorno del loro insediamento. In questi anni il governo ha stravolto il panorama mediatico italiano , il che ha portato ad accuse di limitazione delle libertà dei media da parte dell'Unione Europea e dei gruppi per la democrazia. L’esecutivo ha rafforzato la presa sui media nazionali , insieme all...

La nuova famiglia tradizionale

Storie e Notizie N. 2055 All’estero suscita comprensibile preoccupazione l’ormai più che concretizzabile scenario che, nelle prossime settimane, vedrà affacciarsi in Europa e nel mondo un’Italia guidata da un governo con a capo la madre, nonché donna cristiana Giorgia Meloni , il "russo" Matteo Salvini e l’immortale Silvio Berlusconi . Nondimeno, navigando tra i programmi dei suddetti e soprattutto leggendo le rispettive dichiarazioni, non posso fare a meno come altri di notare la comune affezione dei nostri per la cosiddetta famiglia tradizionale . Di conseguenza, vorrei affrontare la questione come al solito con una breve storiella . C’era una volta la famiglia tradizionale. Quella nuova , intendo, modello 2.0, versione 2022 ma senza alcun aggiornamento, perché le falle e i bug – ovvero le prese per i fondelli – ci sono sempre. Nel novello nucleo familiare, coscienziosamente e soprattutto eticamente rispettoso della tradizione, spicca senza sorprese il decano, alias ...

Giornata mondiale del rifugiato per Matteo e Giorgia

Storie e Notizie N. 1923 La Giornata mondiale del rifugiato verrà celebrata ancora una volta questa domenica, il 20 di giugno. Tale ricorrenza è stata istituita dalle Nazioni Unite per ricordare una delle storiche vittorie civili per tutta l'umanità. Mi riferisco alla Convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati , la quale stabilì non solo i criteri per essere definiti tali, ma sancì i diritti d’asilo per ogni essere umano e il contestuale dovere di ogni paese di far sì che vengano tutelati e rispettati. Tuttavia, tra il dire - ovvero il ricordare, tutelare e rispettare – e il fare c’è di mezzo il mare... Mediterraneo, per esser chiari. Da ciò, una piccola storia di fantascienza .   Siamo nel duemila e cinquecento, quasi tremila, forse di più ma sicuro meno di settemila e ottocento trentadue, tre mesi e cinque giorni, quando pare verrà finalmente inventata la macchina del tempo. Perché da quel giorno sarà difficile impedire ai posteri di presentarsi qui a fracassarci di legnate. ...