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La Manifesta Azione per la pace

Storie e Notizie N. 2307 Chiedo perdono per lo sfogo, ma c’erano una volta le manifestazioni per la pace , giustappunto. Tristemente al plurale, anche se questa arriva dopo. Non mi riferisco solo ai cortei e le marce, i sit-in e ogni altro tipo di iniziativa per far sentire la propria voce assieme ad altri, possibilmente numerosi. E che siano comunque benedette tutte. A ogni modo, per tirarmi un po’ su, stamani mi sono chiesto: quante e quali manifestazioni per la pace si sono svolte in questi ultimi giorni o sono in procinto di svolgersi per rispondere all’acuirsi della crisi internazionale con l’ennesimo intervento militare da parte del governo degli Stati Uniti, stavolta in combutta con quello israeliano? Oltre alla manifestazione nazionale  'In piazza contro la guerra' indetta per domani a Roma, già pianificata per il no al referendum, in ordine sparso, ecco cosa ho trovato (chiedo scusa se me ne è sfuggita qualcuna):     • 10, 100,1000 Piazze di Donne per la PACE: Un...

La Storia tra farsa e tragedia

Storie e Notizie N. 2306 La Storia è maestra, è risaputo. E forse – spero che Marx non se la prenderà a male – quando si ripete, è comunque una tragedia anche se sembra soltanto una farsa. Prendi due uomini in particolare, purtroppo non a caso. Non li nominerò. Al secondo, grande quanto funesto appuntamento con quest’ultima, che sia la Seconda guerra mondiale o il successivo mandato governativo, entrambi hanno attaccato precisamente sette obiettivi militari in 13 mesi . Per il primo, dal 1939 al 1940, Polonia, Danimarca, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo e Francia. Per l’altro, il nostro , Somalia, Yemen, Iran, Siria, Nigeria, Venezuela e Isole Caraibiche. Il primo è stato promotore di un nazionalismo estremo quanto un entusiasta fautore della priorità della sua nazione rispetto a tutte le altre. Per il secondo, be’, America First la dice tutta. Il primo, seppur ripudiato dalla maggior parte dei leader che si sono succeduti, disdegnava la cooperazione internazionale e puntava...

America First cosa vuol dire?

Storie e Notizie N. 2305 C’era una volta America First . C’è ancora, già. E ci sarà anche domani, probabilmente. Almeno finché esisterà il pianeta che la ospita. Ovvero, la subisce. Ma cosa vuol dire, davvero, America First ? Prima gli Stati Uniti , traducendo dall’inglese. Prima degli altri , il significato esteso. Prima di tutto, ogni cosa, vivente o meno , il senso generale e forse maggiormente esaustivo. Eppure, sento che manca qualcosa nella definizione. Provo a capirci meglio partendo da una coniugazione recente di tale atavica dichiarazione  al mondo intero  di cieco egoismo e inarrestabile vocazione egemonica. Mi riferisco alla strategia dell'amministrazione Trump riservata al settore sanitario in Africa, spesso inquadrata nell'ambito dell’” America First Global Health Strategy ” lanciata alla fine del 2025. A quanto si legge, rappresenta un passaggio fondamentale dalla filantropia tradizionale, guidata dai donatori, a un approccio transazionale e bilaterale. La strat...

Cosa fare?

Storie e Notizie N. 2304 Non so se ti senti come me, ma ci provo lo stesso. Leggi le notizie anche oggi come ogni giorno o quasi. Ovvero, con la stessa attenzione e un seppur minimo quantitativo di speranza di trovarvi qualcosa di nuovo, diverso, unico. Che possa in qualche modo alimentare la possibilità di un orizzonte difficile, diciamolo. Tuttavia, da quando hai memoria – malgrado quest'ultima cominci a perdere colpi – giungi ancora una volta alla medesima conclusione: le cose sembrano andare sempre peggio . Da cui, frustrazione , indignazione , rabbia , mestizia , insomma, il solito miscuglio con cui non vorresti mai iniziare la giornata. Nel concreto, l'attuale scenario in ordine sparso: quella gang criminale che ha creato Trump per Gaza sta vedendo la luce, e che fa il nostro Paese? L’ osservatore , sì, vai! Il ruolo di una vita, ancora lì a guardare e applaudire, a sostenere e omaggiare il bullo di turno. Oramai non ci si limita più a salire sul carro del vincitore: si...

Umanità

Storie e Notizie N. 2303 C’era una volta l’ umanità . Non la specie, ma il senso della parola . Quello vissuto , compreso e cementato nella memoria come fondamentale. In ogni istante. Dalla mia ho un vantaggio immeritato, un dono che abbraccio di continuo grazie all’altra vita lavorativa che svolgo ormai da trent’anni al fianco di quella dedicata all’espressione artistica, ovvero performante, in parte vanitosa e narcisistica – malgrado possa fare del mio meglio per soffocare questo lato. Ne faccio esperienza quotidiana di umanità, credo. Del tipo documentato e messo per iscritto letteralmente, e al contempo manifestato in modo immediato e autentico, grazie alle persone in difficoltà, in particolare adolescenti, che si affidano alle cure del sottoscritto e soprattutto dei miei colleghi. La relazione d’aiuto e di sostegno altrui presumo sia una dimostrazione evidente di quanto possa essere straordinaria l’umanità. Ripeto, come significato , giammai nel definire in generale noialtri, con...

Di padre in figlio La storia di Europa e USA

Storie e Notizie N. 2302 La Storia di Europa e USA C’erano una volta Europa e USA . Il vecchio mondo e il nuovo, di padre in figlio, già. Nel mentre, oggigiorno, la Storia si legge dalla fine, ovvero dalla puntata più recente della serie televisiva: I funzionari dell’immigrazione e le forze doganali degli Stati Uniti (ICE) martedì hanno arrestato un bambino del Minnesota di cinque anni mentre tornava a casa da scuola e hanno trasportato lui e suo padre in un centro di detenzione del Texas . La notizia fa scalpore, in prima istanza. Ovvero, fa rumore. Rumore che si guadagna le prime pagine dei giornali, o giù di lì. Per qualche istante, o poco più. Nel mentre, oggigiorno, la Storia andrebbe letta dall’inizio, ovvero dal capitolo primigenio della vita reale, più che di un mero intrattenimento serale. E senza retrocedere sino al Big Bang, ci vuol poco a elencare le pagine genitrici di questa vicenda, fatta di odio e discriminazione, di massacri e genocidi, di accanimento crudele, sistema...

Compravendita

Storie e Notizie N. 2301 Troppe persone spendono i soldi guadagnati per comprare cose che non vogliono e per impressionare persone che non gli piacciono . Will Rogers C’era una volta il pianeta chiamato Mercato . Dove si compra e si vende. Tutto. O quasi. C'è ovviamente chi vorrebbe comprare la Groenlandia, e con essa arricchire il presente e il futuro della nazione che governa, ovvero possiede nei fatti, la quale fa tutto ciò da 250 anni in ogni luogo raggiungibile dalle sue armi, qualora non decida di prenderselo giustappunto con la forza. Eppure, c'è ancora qualcuno che si sorprende come se fosse una novità. Una persona saggia dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore . Jonathan Swift C'è invece chi come María Corina Machado vende al miglior offerente, ovvero potente, il proprio premio Nobel, e al contempo fa lo stesso con la dignità di un riconoscimento ormai svilito dall'evidenza e con il presente e il futuro del popolo che vorrebbe governare, o meglio...

La mia moralità. La mia mente. È l'unica cosa che può fermarmi

Storie e Notizie N. 2300 “ My own morality. My own mind. It’s the only thing that can stop me ”, ovvero La mia moralità. La mia mente. È l'unica cosa che può fermarmi , è ciò che ha dichiarato Donald Trump nell’ intervista rilasciata ieri al New York Times. Tale affermazione non dovrebbe sorprendere, in quanto si evince con estrema chiarezza da ogni decisione presa dal presidente statunitense già nel suo primo mandato. Per non parlare della sua intera carriera, ormai consultabile ovunque. Che poi, più che di moralità , si dovrebbe parlare della sua assenza, o meglio, di una visione distorta di quest’ultima. Ma che sia la sua mente - la quale comprende i suoi interessi, i suoi ragionamenti, ma anche gli impulsi del momento, i bisogni personali e le emozioni incontrollate -, a guidare le sue scelte a dispetto di milioni, se non miliardi di persone, è clamorosamente sotto gli occhi di tutti da tempo. Eppure, nonostante sdegnate o preoccupate reazioni più o meno immediate condivise ...

Cambiamenti climatici alleati delle guerre e viceversa

Storie e Notizie N. 2299 Un tema che dovrebbe essere prioritariamente al centro di ogni discussione sulla sopravvivenza dell’intero genere umano nei prossimi anni riguarda il nesso tra cambiamenti climatici e conflitti armati . È ormai evidente che le guerre e i cambiamenti climatici siano indissolubilmente legati . Il cambiamento climatico può aumentare la probabilità di conflitti violenti intensificando la scarsità di risorse e lo spostamento delle popolazioni , mentre il conflitto stesso accelera i danni ambientali . In altre parole, gli effetti maggiormente disastrosi del mutamento del clima – peraltro causato in prevalenza dall’uomo, ovvero dalle nazioni più ricche e potenti del pianeta – sono nei fatti un alleato di una fazione ai danni dell’altra , o dell’intero conflitto, con conseguenze tragiche per entrambi i popoli in guerra. Ecco alcuni esempi recenti e attuali: La tempesta Byron sta colpendo sia Israele che la Palestina , ma mentre la prima possiede i mezzi per conten...

La Storia non cambia finché

Storie e Notizie N. 2298 Washington, afghano spara vicino alla Casa Bianca: gravi due militari. Trump dà la colpa a Biden Spari vicino alla Casa bianca: un afghano arruolato dagli Usa Afghano arrestato dopo la sparatoria vicino alla Casa Bianca E simili … Ecco servita, di nuovo, la Storia . O meglio, giacché più mi si addice, la medesima con l’iniziale minore. Necessariamente modesta. La storia , già. Ma prima il fatto, a dispetto della narrazione: un uomo, un nostro simile quindi, spara e colpisce altri esseri umani. Li ferisce gravemente. E come capita talvolta, qualcuno di loro muore . È una triste quanto inaccettabile tragedia. Lo è sempre in tali casi, soprattutto perché è il frutto del male che noialtri arrechiamo a noi stessi . Ciò malgrado, ormai per la maggior parte della mia vita, assisto con amarezza al diffondersi immediatamente della stessa storia . Secondo uno studio delle Nazioni Unite relativo all’anno 2021, il mondo ha registrato circa 458.000 omicidi , con una media...

Cronistoria dei piani per la pace

Storie e Notizie N. 2297 È stato presentato ufficialmente l’ennesimo “ piano per la pace ”, in tal caso redatto dal governo di Trump in consultazione con Putin e i suoi sodali. In altre parole, un soggetto terzo o presunto tale, il quale si arroga la responsabilità di fare da mediatore tra due contendenti in conflitto, annuncia di avere una proposta per terminare quest’ultimo realizzata in collaborazione con quello che tra essi ha la grave colpa di averlo iniziato… Lo so, è talmente ridicolo da risultare complicato anche da scrivere. Ciò mi ha spinto a stilare una sintetica cronistoria dei principali “piani di pace” del passato, dalle due guerre mondiali a oggi. Ok, cominciamo. Nell'autunno del 1917 l'esercito tedesco era sull'orlo del collasso e la Germania stessa era in subbuglio dal punto di vista politico. Rendendosi conto che la guerra era persa, i tedeschi contattarono il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson e gli chiesero di mediare tra le parti in conflitto...

Radicale Normale o Utopia

Storie e Notizie N. 2296 Sono contento di risalire a bordo di questa nave dopo un periodo difficile dal punto di vista della salute, ma ho scoperto l’importanza vitale, in tutti i sensi, di sapere qual è il nemico da combattere nel proprio corpo, dettaglio che ho sempre dato per scontato. E ora, soprattutto per questo, mi sento molto meglio. Al contempo, trovo delle forti analogie con ciò che sto per scrivere. Il fatto ispiratore è l’elezione a sindaco di New York di Zohran Mamdani , la quale sta facendo tanto parlare quasi ovunque, soprattutto attraverso gli aggettivi che il nostro porta con sé, tra tutti il sindaco "musulmano" e il sindaco "socialista". Premetto che questa mia non è affatto un’agiografia del personaggio, peraltro assai anticipata, giacché ancora deve dimostrare quanto promette. Nondimeno, resto sempre colpito dalle altrettanto precoci dichiarazioni altrui. Del resto, trattasi ormai di un meccanismo automatico sulle prime pagine della stampa digita...

Tema La follia della guerra

Storie e Notizie N. 2295 Germania, dicembre 1945 Siamo a Berlino, poco dopo la fine della Seconda guerra mondiale, in una nazione il cui popolo ha davanti una lunga, incredibilmente faticosa e quanto mai difficile strada per la ricostruzione e soprattutto revisione, oltre che rinnovamento, di un’idea di umanità nel suo significato più nobile e virtuoso. In particolare, ci troviamo in una scuola, dove una maestra sta per iniziare la sua giornata di lavoro. Una di quelle donne e di quegli uomini che nei terribili decenni precedenti, nonostante avessero l’inferno in terra a marciare nella direzione opposta, avevano cercato invano di fare la cosa giusta. E la cosa giusta, ora, la nostra crede che sia la seguente. “Bambini, oggi facciamo un tema. Titolo: La follia della guerra . Raccontate a parole vostre, con l’aiuto di tutta la vostra immensa immaginazione e sopravvissuta innocenza quanto la guerra sia la più grande tra le umane pazzie.” Gli alunni, malgrado per loro fortuna ancora molto ...

Come difendersi dai droni

Storie e Notizie N. 2293 I droni hanno ormai preso possesso delle notizie dei giornali. Viene considerato un successo il loro abbattimento, vedi i 221 droni ucraini neutralizzati dai russi, sono utilizzati in modo a dir poco incosciente per avvicinare ulteriormente la fiamma alla miccia della temuta fase di non ritorno nel conflitto mondiale, come è accaduto di recente in Polonia, sfruttati per un vile atto terroristico ai danni di iniziative del tutto pacifiche come quella della Global Sumud Flotilla, o addirittura esaltati per le loro potenzialità in tema di consegne rapide e precise. In ogni caso, a quanto si legge , i droni si sono impadroniti dei conflitti per alcune semplici ragioni: costano decisamente di meno rispetto ai tradizionali velivoli da combattimento, hanno un peso altrettanto inferiore e, soprattutto, si dimostrano letalmente efficaci . Dal punto di vista storico , i primi veicoli senza pilota furono sviluppati in Gran Bretagna e negli Stati U...

La guerra la forza dei numeri e il gioco giusto

Storie e Notizie N. 2292 Rieccomi a bordo, più agguerrito che mai. Anzi, no, ma che dico? Tutto il contrario, altrimenti sarei davvero incoerente e questa spero sia una delle novità che mi mancava. A proposito di coerenza, leggo che Trump cambierà il nome del dipartimento della Difesa in dipartimento della Guerra . Questo dimostra ciò che penso da un bel po’: quelli , gli altri , hanno una strada più semplice davanti. I capitalisti e i guerrafondai hanno concetti facili in testa, tra tutti: occupare , conquistare , massacrare e rubare tutto ciò che possono, oppure non farlo, il che non è previsto. In un’era dove l’informatica ormai condiziona l’evoluzione del mondo con la sua natura binaria , costoro dimezzano le possibilità agevolandosi ulteriormente il compito. La variabile è una sola e se ci pensate è sempre stata la stessa, quella sopra citata. A parte il nostro governo con tutti gli storici servilismi e giravolte semantiche per restare sempre dalla parte del bullo più bullo nel ...

Il mondo di oggi e domani raccontato ai ragazzi

Storie e Notizie N. 2291 Una sola fiaba per raccontarle tutte C’era una volta una nave. Una barca enorme, grande come un continente e anche di più, vecchia e lenta, resa tale dall’enorme quantità di persone, perlopiù affollate in plancia. “Terra” c’era scritto sulla fiancata a caratteri altrettanto imponenti e sbiaditi, incisi per mano degli armatori stessi, la cui dicitura campeggiava subito sotto: “Umanità”. Non dall’aggettivo  “ umano ” , semmai significhi ancora qualcosa, solo il sostantivo. Ma che dico? L’affermazione tracotante, la sciagura per tutte le creature viventi, la zavorra del pianeta stesso, il cui nome era stato sottratto dagli usurpatori al comando dell’imbarcazione. Già, “il comando”, il controllo della rotta, il potere di decidere l’orizzonte e al contempo il destino dei più. Ebbene, malgrado “la democrazia” fosse la più grande conquista dei passeggeri, ciò che sviliva tale indubbiamente civile pratica per individuare i profili più adatti ad avere in mano il tim...